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Taranto, lavori in corso per la voragine al rione Tamburi

Pubblicato | da Redazione

Lavori in corso nell’ex area mercatale di via Deledda al rione Tamburi. Come si ricorderà, a febbraio del 2012 il suolo sprofondò aprendo una voragine in cui precipitò un furgone con a bordo alcuni commercianti, per fortuna rimasti feriti in modo non grave. Dopo l’episodio, tutta l’area di via Deledda fu interedetta, ma ci sono voluti anni prima dell’avvio dei lavori di ripristino. Il cantiere ora è in piena attività, l’auspicio è che siano rispettati i tempi per rendere di nuovo sicura e fruibile la zona.

A riaprire una vicenda che sembrava dimenticata, è stato il Comune di Taranto con il “perentorio sollecito all’amministrazione straordinaria di Ilva S.p.A. riguardo alla esecuzione dei lavori per la messa in sicurezza delle gallerie franate al quartiere Tamburi”, inviato il 12 gennaio del 2018. L’iniziativa, spiega Palazzo di città in una nota stampa, “giunge dopo mesi di silenzio da parte dell’azienda responsabile e solleva preoccupazione rispetto alla tenuta dei circa tre chilometri di vetusti condotti che attraversano la città per lunghi tratti passando al di sotto di abitazioni, scuole ed edifici pubblici”. Sulla questione fu informata anche la Prefettura. Il Comune intimò all’Ilva di avviare le iniziative necessarie entro 5 giorni, precisando che in caso contrario “la direzione competente adirà giuste vie legali”.

Poche ore dopo arrivò la risposta dell’azienda siderurgica che ricordava la complessità dell’intervento avviato nel 2015 per il quale erano stati già spesi 13 milioni di euro rispetto ai 20 complessivi del progetto. Ecco cosa scriveva l’Ilva. “L’intervento – molto complesso anche da un punto di vista tecnico-ingegneristico – si trova in buono stato di avanzamento. L’azienda, infatti, ha già completato le opere di installazione delle centine metalliche e dell’armatura zincata necessaria per poter effettuare il getto finale di rivestimento in calcestruzzo. Nonostante alcuni eventi legati alla gestione del contratto d’appalto, non certo di natura tecnica, abbiano comportato dei rallentamenti, Ilva sta mettendo in atto tutte le possibili misure per completare l’opera nel più breve tempo possibile. In data odierna, la Direzione Lavori ha emesso l’Ordine di Servizio per la ripresa delle attività partendo dalla Piazza Mercatale del Rione Tamburi, mentre a novembre l’Azienda aveva emesso l’ordine per la progettazione esecutiva del rivestimento delle condotte (terza e ultima fase dei lavori)”

L’Ilva spiegava, inoltre, che “già nella configurazione strutturale attualmente raggiunta con le lavorazioni fino ad oggi messe in opera, le gallerie, lungo tutto il loro sviluppo, sono in grado di garantire livelli di stabilità e requisiti di sicurezza dal punto di vista statico adeguati al contesto in cui sono inserite e pertanto non possono determinare alcuna criticità in tal senso per la città soprastante”.

Il 31 gennaio 2018 l’argomento è stato oggetto di un tavolo di lavoro tra gli uffici tecnici del Comune e i vertici dello stabilimento Ilva di Taranto. “L’iniziativa delle ultime settimane del Comune – spiega Palazzo di città nel resoconto inviato alla stampa – ha raccolto la disponibilità della azienda a rimodulare e ad accelerare il cantiere oltre che a tranquillizzare la comunità sull’attuale stato dell’intera opera. Gli uffici tecnici valuteranno prossimamente lo stato delle convenzioni concessorie di queste, come di altre servitù presenti in città. Nonostante la delicata transizione che sta vivendo il gruppo ilva, l’Amministrazione Comunale ha apprezzato il clima di disponibilità e fattività, che dimostra che un corretto sistema di relazioni con la comunità ionica è possibile”.