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Taranto, l’assessore Tilgher nel mirino dell’opposizione

Pubblicato | da Redazione

Troppe assenze. E’ quanto i consiglieri comunali Giampaolo Vietri (Forza Italia), Tony Cannone (Taranto nel cuore) e Vincenzo Fornaro (Taranto respira) rimproverano all’assessore allo Sviluppo economico e Marketing Valentina Tilgher. Con una mozione la questione sarà portata all’attenzione del Consiglio comunale nella seduta in programma il 20 febbraio 2018. Secondo gli autori dell’iniziativa la componente della giunta Melucci “risiedendo in Emilia Romagna, in poco più di quattro mesi, è stata assente da Taranto per oltre novanta giorni, come rilevabile dalle attestazioni da lei prodotte per il rimborso delle spese di viaggio per raggiungere il capoluogo ionico”.

“Con stupore, però, il sindaco dinnanzi alla nostra iniziativa – scrivono Vietri, Cannone e Fornaro – chiede un parere normativo che paventa l’impossibilità di discutere in aula la sfiducia all’assessore Tilgher, in quanto la revoca della delega assegnata è di competenza dello stesso sindaco. Il sindaco Melucci avrebbe potuto evitare di formulare un quesito per far emergere un fatto assolutamente scontato e poiché percepiamo in ciò un tentativo di imbavagliare i consiglieri comunali non permetteremo che ciò avvenga per tutela nostra, di tutti i consiglieri eletti, dei cittadini e della democrazia”.

I rappresentanti dell’opposizione spiegano che “il consiglio comunale, organo politico rappresentativo, è legittimato, grazie alle mozioni, a discutere, esprimere opinioni, giudizi e posizioni in relazione a fatti, questioni o problemi d’interesse della comunità e a deliberare a riguardo per svolgere attività d’impulso verso il sindaco e la giunta, al fine di orientarli all’adozione di atti di loro specifica competenza. Per questo le mozioni non sono atti immediatamente esecutivi in quanto la loro esecuzione spetta agli organi di governo cittadino, quali appunto il sindaco e la giunta. Pertanto, chiederemo semplicemente a tutto il consiglio comunale di esprimere un giudizio deliberato, che nessuna legge della Repubblica vieta di esprimere ad un assise eletta, sulle assenze dell’assessore e chiederemo al sindaco di prendere atto di tale critica invitandolo a recepire tale volontà adottando lui- che ne ha facoltà- gli atti per la rimozione dell’assessore. Dai consiglieri tutti, che ogni giorno ci mettono la faccia, ci attendiamo l’approvazione della richiesta, contenuta nella mozione, di avere un assessore allo sviluppo economico tutti i giorni presente a Taranto a lavorare”.