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Taranto, lancia armi e droga dalla finestra

Pubblicato | da Redazione

“Aprite la porta, polizia!” Ma in casa c’era qualcosa che gli agenti non dovevano trovare. E così un borsello è volato dalla finestra. Una mossa poco accorta perchè l’involucro è praticamente cascato ai piedi di altri poliziotti appostati in strada. La porta di casa poi si è aperta e le manette sono scattate ai polsi di un uomo di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine.

La scena è avvenuta al rione Paolo VI di Taranto. All’interno della piccola borsa, recuperata dagli agenti della Squadra Mobile e della Sezione Falchi che hanno operato congiuntamente, c’erano due armi.

Si tratta di una pistola semiautomatica a salve con la canna modificata, completa di caricatore md. 92  calibro 8 mm. e di un revolver risalente agli inizi del ’900, perfettamente oliato e funzionante, calibro 45 sprovvisto di matricola.

Nel borsello c’erano anche 340 grammi circa di eroina, già suddivisa in dosi ed un involucro di cellophane con 250 grammi circa di sostanza da taglio, oltre ad una decina di proiettili di vario calibro.

Dopo l’arresto, l’uomo è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Taranto.

Questo sequestro si aggiunge a quello di altri 450 grammi di eroina effettuato in città vecchia mercoledì scorso.

La droga  era stata nascosta nell’intercapedine del pavimento di un bagno nel quale era stata installata una vasca a idromassaggio.

I due arresti ed i relativi sequestri di armi e droga fanno parte di un più ampio servizio finalizzato anche al contrasto dell’abusivismo commerciale e alle violazioni del codice della strada durante il quale sono stati effettuati numerosi posti di controllo lungo le principali e trafficate arterie cittadine. 173 le persone identificate, quattro delle quali denunciate in stato di libertà per guida senza patente. 56 i veicoli controllati, di cui uno sottoposto successivamente a fermo amministrativo perché risultato privo della prevista polizza assicurativa. Dei quattordici ciclomotori controllati ben undici sono stati posti sotto sequestro. Elevate 35 contravvenzioni per illecito amministrativo e violazioni al Codice della Strada. Controllati anche numerosi circoli ricreativi, uno dei quali è stato sanzionato perché trovato privo di autorizzazioni alla vendita di alimenti e bevande. Infine è stata contestata una sanzione amministrativa di 1.032,00 euro per commercio itinerante in zona vietata.