Sul Pezzo
Taranto, la Giunta vara nuovi buoni spesa. Ecco tutti i provvedimenti. Accolte le proposte di due consiglieri di opposizione
Emergenza Covid-19, l’amministrazione comunale di Taranto vara nuove misure di sostegno. Il documento contiene inoltre le proposte formulate da due consiglieri di opposizione, Nilo e Baldassari.
Una nuova tranche di buoni spesa per un totale di 700mila euro. Questo ed altri provvedimenti messi a punto dal comune di Taranto. Come a maggio, in occasione del primo lockdown (delibera 108) la Giunta Melucci ha infatti approvato un nuovo provvedimento che prevede misure di sostegno ai cittadini che patiranno disagi a causa del Covid-19.
Il Comune parla di “corposo atto d’indirizzo” facendo riferimento alla delibera 314 approvata giovedì scorso 12 novembre. Si tratta di welfare e si prevedono sia nuove misure sia il potenziamento di quelle già attive.
Prioritariamente – assicurano da Palazzo di Città – sarà implementato un sistema informatico di monitoraggio e gestione delle richieste dei cittadini in quarantena, privi di vicinato o rete familiare, per garantire loro aiuti e beni di prima necessità. L’ausilio ai servizi di consegna a domicilio di questi ultimi, effettuato dalle associazioni che collaborano stabilmente con il Comune a vantaggio dei cittadini già colpiti dal lockdown, sarà interessato da un ulteriore potenziamento”.
Come detto, sarà erogata una nuova tranche di buoni spesa per un totale di 700mila euro, secondo un avviso pubblico che sarà emanato successivamente, più una serie di contributi per la locazione degli immobili.
I servizi di sostegno psicologico erogati da Abfo e Auser, inoltre, insieme con l’assistenza domiciliare integrata e sociale, saranno rafforzati.
Il numero verde della Protezione Civile (800811197) sarà potenziato, anche con la funzione di “hub” per lo smistamento delle varie richieste.
Molto importante sarà il servizio di navetta garantito da Kyma Mobilità, per accompagnare i cittadini privi di mezzi di trasporto ai drive-trough per i test Covid-19.
Una misura innovativa è quella che coinvolgerà l’assessorato allo Sviluppo Economico, che dovrà predisporre un accordo con le associazioni di categoria dei settori alberghiero ed extra alberghiero per garantire ai cittadini negativi ai test, ma conviventi con positivi, degli spazi dove isolarsi contrastando la diffusione del virus.
«Le restrizioni sono necessarie – ha spiegato il sindaco Rinaldo Melucci – perché dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per contrastare il contagio, ma lo sono anche le misure di sostegno a chi ha già accusato il colpo del lockdown e, oggi, teme di dover far fronte a nuove difficoltà. Voglio ringraziare quanti ci hanno sostenuto nella stesura della ordinanza e di questa delibera. Fondamentale è stato il momento di ascolto avuto con associazioni di categoria, cittadini, il mondo del volontariato, ordini professionali. Sono stati preziosi in una situazione che ciascuno di noi avrebbe voluto evitare con tutte le forze. È doveroso inoltre un sentito ringraziamento ai consiglieri comunali che si sono fatti portavoce dei bisogni della comunità e che ci hanno suggerito soluzioni per sostenere i cittadini più fragili. Fra loro anche i consiglieri che siedono fra i banchi della opposizione, la dottoressa Stefania Baldassari e l’avvocato Marco Nilo che in un momento come questo ci hanno tenuto a dare un contributo fondamentale alla stesura di questa delibera mettendo da parte ideologie e divisioni. Uniti vinciamo tutti».
BALDASSARI E NILO: «COVID E FASCE DEBOLI: ACCOLTE DAL SINDACO MELUCCI LE NOSTRE PROPOSTE»
Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha accolto una serie di proposte formulate dai consiglieri d’opposizione Stefania Baldassari e Marco Nilo sulla gestione della crisi Covid e su provvedimenti da attuare a favore delle fasce deboli. I due consiglieri ricapitolano quanto avvenuto e ringraziano il primo cittadino per la disponibilità dimostrata, nel quadro di una opportuna collaborazione tra maggioranza e opposizione.
«Lo scorso 4 novembre abbiamo formulato una nota scritta indirizzata al Sindaco di Taranto affinché potesse analizzare alcune nostre proposte in tema Covid-19 nell’ottica di collaborazione che la gravità del periodo richiede.Le proposte da noi formulate riguardavano nello specifico: 1) creazione di una rete specifica di assistenza volta ad assicurare l’approvvigionamento a domicilio di generi alimentari e farmaci (o altri beni e servizi di prima necessità, come ad esempio il ritiro della spazzatura) in favore delle persone soggette a limitazione della circolazione a causa dell’emergenza sanitaria poiché in stato di quarantena o isolamento; 2) relativamente al punto 1: creazione di un numero verde dedicato al servizio offerto;- attività di sensibilizzazione;- strutturazione di linee guida e best practices; 3) accompagnamento dei cittadini che non hanno possibilità di provvedere autonomamente all’accesso ai “drive through” per l’effettuazione dei tamponi tramite personale e mezzi dedicati; 4) divieto di rimozione o sanzione da parte della Polizia Locale di auto di proprietà di cittadini sottoposti in quarantena o isolamento (o soluzioni alternative). Nella nota, inoltre, comunicavamo al Sindaco di aver provveduto ad inoltrare agli organi competenti , una proposta di celere individuazione dei cosiddetti “Covid hotel” all’interno dell’area tarantina e, per tale ragione, chiedevamo al primo cittadino di farsi insieme a noi promotore della medesima istanza. I punti indicati all’interno della nostra nota sono stati recepiti dall’Amministrazione comunale con delibera di Giunta n.88/2020. Al Sindaco di Taranto riconosciamo dunque la capacità di ascolto e il repentino riscontro alle proposte da noi formulate, poi trasformate in atti di indirizzo. i riserviamo di comprendere le modalità concrete di attuazione dei punti di cui sopra per poterli poi pubblicizzare al meglio alla cittadinanza in quarantena che merita di sentirsi protetta e non ghettizzata. Per quanto concerne il Covid hotel a Taranto, dalle notizie in nostro possesso, l’interlocuzione tra i vari livelli istituzionali è serrata e speriamo di poter ricevere notizie quanto prima. Anche su questo punto, a nostro avviso fondamentale, viene fatto un chiaro e puntuale richiamo all’interno della delibera di Giunta. L’emergenza sanitaria ci ha insegnato che esiste un destino di comunità e che la battaglia contro il Coronavirus deve essere combattuta grazie al contributo di tutti. Da sempre la nostra idea di opposizione è costruttiva e mai strumentale a priori, per il bene supremo della nostra comunità che in questo momento ha bisogno delle esperienze e dei contributi di tutti coloro che sono stati chiamati a rappresentarla».
I consiglieri comunali Stefania Baldassari e Marco Nilo
