Sul Pezzo
Taranto, incidente alla Baia d’Argento: sale il numero delle vittime
Si fa ancora più pesante il bilancio dell’incidente avvenuto all’alba di domenica 23 luglio, in località Baia d’Argento, Marina di Leporano (Taranto). Una Lancia Musa è uscita fuori strada e si è ribaltata. Il conducente, un giovane di 23 anni, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo ed è morto sul colpo. Nell’auto viaggiavano altri cinque ragazzi rimasti tutti feriti. Particolarmente gravi sono subito apparse le condizioni di una 23enne, trasportata d’urgenza all’ospedale SS. Annunziata di Taranto. Dopo aver lottato tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione del nosocomio, il cuore della ragazza nella tarda mattinata di oggi ha cessato di battere.
Ed è proprio la Polizia stradale di Taranto a ribadire la necessità di essere prudenti alla guida. Sono stati intensificati i servizi di controllo mirati a impedire i fenomeni di guida imprudente: mancato uso delle cinture, guida in stato di ebbrezza alcoolica o di alterazione psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti. Nel fine settimana appena trascorso gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Taranto, della Volante e dell’Ufficio Sanitario della Questura, hanno effettuato posti di blocco sulla Litoranea Salentina durante i quali sono stati controllati 78 veicoli e 82 persone, delle quali cinque sono risultate positive alle prove di alcolemia.
Sono stati effettuati anche specifici controlli, a mezzo di “drug-read”, al fine di verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope che, però, hanno dato esito negativo. Otto le contestazioni elevate per violazione di norme del Codice della strada. “La Polizia Stradale – si legge in una nota stampa – che continuerà per tutto il periodo estivo ad intensificare i servizi di prevenzione finalizzati a garantire la sicurezza sulle strade, raccomanda gli utenti ad attenersi alle norme di prudenza e, soprattutto, di evitare di porsi alla guida se stanchi o dopo aver assunto alcolici”.