Skip to main content

Taranto, il sindaco Melucci “licenzia” Sebastio

Pubblicato | da Redazione

Dopo aver lasciato la corrente Pd di Emiliano (leggi), Melucci silura l’assessore che più di ogni altro era riconducibile all’area politica del governatore. Terremoto politico a Palazzo di Città, dunque. Cade un altro pezzo della giunta Melucci.  A darne notizia, qualche minuto fa,  una laconica nota  del Comune.

“Il sindaco Melucci – si legge – con proprio atto ha revocato la nomina di assessore (alla Cultura, ndr) al dottor Franco Sebastio senza dimenticare di ringraziarlo per il lavoro e l’apporto qualificato fin qui dato all’azione di governo cittadino. Al momento le deleghe vengono trattenute dal sindaco”.

Questa mattina il primo cittadino ha partecipato alla cerimonia per i 60 anni del Ponte Girevole. La revoca odierna segue ad una serie di cambiamenti avvenuti nei mesi scorsi. Subito dopo le feste natalizie, infatti, Melucci ritirò le deleghe ai consiglieri fuori giunta e il giorno dopo arrivarano le dimissioni dell’assessore agli Affari Generali Anna Maria Franchitto. Proprio nei giorni scorsi, inoltre, il sindaco ha reso pubblica la decisione di abbandonare la corrente del Pd che fa capo al governatore Michele Emiliano. Grandi manovre in vista.

Dopo l’addio alla corrente di Emiliano, il siluramento dell’assessore Franco Sebastio, infatti. Le cose sarebbero legate fra loro. Emiliano del resto era stato, l’anno scorso, il gran cerimoniere dell’accordo tra Melucci e Sebastio in vista del ballottaggio. E non è cosa di poco conto, il siluramento dell’assessore, anche perchè parliamo dell’ex procuratore della Repubblica, del capo dei Pm che hanno messo l’Ilva alla sbarra, tra le altre cose, di un uomo molto conosciuto e stimato in città. Sebastio al primo turno delle scorse amministrative aveva fatto corsa a sì, a sinistra, trascinando dalla sua parte un pezzettino del variegato mondo ambientalista. Adesso è fuori dalla Giunta e naturalmente dal Consiglio, visto che la legge prevede che un consigliere debba dimettersi prima di ricevere la nomina assessorile.

Nel provvedimento di revoca Melucci ricorda che “alcune settimane addietro era stato già preannunciato l’intendimento di procedere ad un riesame e riordino delle attività mirate a rendere maggiormente efficace I’azione di governo cittadino anche attraverso una rivisitazione dello stesso esecutivo”. Nell’ambito di questa esigenza, aggiunge Melucci, “si appalesa, quindi, opportuna una riflessione anche sull’attuale composizione della Giunta comunale che non può prescindere da valutazioni che guardino l’assetto più complessivo della maggioranza”.