Sul Pezzo
Taranto, il posto fisso c’è ancora
Se è vero che il lavoro nobiliti l’uomo, almeno questo si pensava quando era ancora un Diritto per il quale combattere, l’attaccamento al posto fisso di questi tempi fa tenerezza. Visti i tempi, per l’appunto.
E come non evidenziare il gesto di un indefesso operatore della sosta a pagamento? Stacca dal suo turno, lascia tutto in ordine, fissa per bene il suo posto fisso, lo tutela con un lucchetto, gira la chiave e se ne va. Perché ci tiene: sa quanto valga oggi giorno un posto fisso, sicuro, al pubblico.
Ma è un abusivo, direte voi. Chiede i soldi a chi parcheggia liberamente l’auto in uno spazio pubblico, starete pensando.
Eh vabbè, e che sarà mai! Taranto ne è piena. A decine lavorano indisturbati, ovunque. Almeno questo lavoratore ha un suo decoro, mostra rispetto per il proprio posto di lavoro. Tra l’altro opera nello spazio antistante l’Inps. A proposito.. ma i contributi se li versa o prima o poi dovrà aprire una sede distaccata presso Equitalia? Vedremo.