Sul Pezzo
Taranto, i passeggini vuoti invadono la città
In tanti questa mattina hanno partecipato al flashmob organizzato dai Genitori Tarantini contro tutte le forme di inquinamento ed ai suoi devastanti effetti sulla salute umana tra cui l’inferitilità maschile e femminile e le malattie in età pediatrica. Simbolicamente, infatti, sono i passeggini vuoti i protagonisti dell’iniziativa partita da Piazzale Democrate che poi ha attraversato il Ponte di Pietra, corso Vittorio Emanuele II (meglio nota ai tarantini come “la ringhiera”) e si è conclusa in piazza Castello, sotto Palazzo di città, simbolo della municipalità purtroppo tante volte assente e criticato proprio per la deludente politica in campo ambientale e sanitario.
La bella giornata di sole ha favorito la partecipazione di moltissima gente che ha risposto all’appello dei Genitori Tarantini, un sodalizio che dopo i manifesti fatti affiggere a Taranto e in varie città d’Italia, nei giorni scorsi ha incontrato il governatore della Puglia Michele Emiliano.
Il flashmob è inserito nella tre giorni “Mille piazze, un mare di SI” un evento previsto in tutte le città d’Italia. L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Comitato Legamjonici e il Cordinamento No Triv Terra di Taranto. Significativa e suggestiva è stata la partecipazione delle fedeli riproduzioni di alcune imbarcazioni storiche, le galee con cui in antichità venivano solcate le cristalline acque che bagnano Taranto.
“Abbiamo chiesto alla cittadinanza attiva di partecipare portando, se possibile, un passeggino vuoto – spiegano gli organizzatori – come testimonianza dei bambini non nati a causa dell’infertilità maschile e femminile e dei piccoli tarantini morti per l’elevato tasso di inquinamento sofferto dalla città”. Non ammesse alla manifestazione, bandiere e simboli di partiti politici.