Sul Pezzo
Taranto, i carabinieri tornano in città vecchia
I carabinieri tornano ufficialmente nella città vecchia di Taranto. Operativa già da alcuni mesi, è stata inaugurata questa mattina la stazione “San Cataldo” in via Duomo, intitolata alla Medaglia d’oro al valore militare, “Ettore D’Amore”. La cerimonia si è svolta nella piazza antistante il duomo. Presenti autorità civili, militari e religiose tra cui il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e l’arcivescovo mons. Filippo Santoro. E’ intervenuto il Comandante generale dei carabinieri Gen. C. A. Giovanni Nistri che è stato accolto dal comandante provinciale Col, Luca Steffensen.
Il generale nel suo intervento ha richiamato il “passo rassicurante” dei carabinieri tra i vicoli della città vecchia, riferimento per la tutta cittadinanza. “Il ritorno sull’isola di un presidio di legalità – ha detto – è fondamentale per il sano sviluppo di tutta l’area ed il benessere della popolazione”. Il generale Nistri ha evidenziato come il risultato odierno sia il frutto della “lungimiranza dei precedenti Comandanti, della ferma volontà dell’Amministrazione Comunale e della proficua sinergia di tutte le componenti istituzionali”.
Il trasferimento della stazione dei carabinieri da via Giovinazzi a via Duomo, nello storico Palazzo “Fornaro”, antica dimora gentilizia risalente al diciottesimo secolo, “garantirà una maggiore presenza istituzionale nei vicoli del borgo antico”. Una presenza che contribuirà a rivitalizzare l’intera area, che anticamente fu la prima zona cittadina ad accogliere i carabinieri.
Durante la cerimonia, alla quale hanno assistito anche una rappresentanza di alunni della scuola “Consiglio”, soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma con rispettivi Labari, il sindaco Melucci ha consegnato il Tricolore al comandante della Stazione,
Lgt. C.S. Mario Tomasi.
La manifestazione è proseguita con il taglio del nastro da parte della madrina della cerimonia, l’avvocato Loredana Del Core, con la benedizione dello stabile ad opera dell’arcivescovo Santoro e con un momento di raccoglimento in ricordo dei caduti. Nel palazzo che ospita la stazione dei carabinieri sono custoditi veri e propri tesori d’arte, tra cui un ipogeo perfettamente conservato e soffitti lignei “a cassettoni” finemente decorati che fanno del presidio militare, oltre che una sede funzionale, anche un vero e proprio punto di riferimento storico – artistico della città vecchia di Taranto.