Sul Pezzo
Taranto, emergenza Amiu: ci sono solo 4 mezzi funzionati
Sempre più spesso i cassonetti sono sommersi di rifiuti. Nei giorni scorsi proprio “La Ringhiera” ha sollevato il caso, tanto da indurre il sindaco a spiegare cosa stesse accadendo. Ora sul caso intervengono i sindacati dell’Amiu che tratteggiano un quadro desolante di un’azienda che oltre a non avere una guida stabile, appare in gravissima difficoltà.
Secondo le Rsu dell’Amiu (rappresentanze sindacali unitarie) il pessimo servizio offerto in questi giorni è dovuto alla mancanza di risorse economiche e finanziarie e di automezzi. Una mancanza quest’ultima diventata clamorosa negli ultimi mesi. “L’Amiu dispone attualmente – scrivono le Rsu – solo di 4 o 5 automezzi vecchi e malandati per garantire la raccolta dei rifiuti su tutto il territorio comunale. A questo si è aggiunta la sperimentazione della sospensione della raccolta domenicale che lo scorso 15 maggio ha creato enormi disagi a tutta la cittadinanza anche perchè non è stata fornita alcuna preventiva comunicazione in tal senso”.
I sindacati respingono le parole del sindaco Ippazio Stefàno che “ha attribuito ingiustamente le responsabilità di tale disservizio ai dipendenti Amiu e la sospensione del funzionario al personale”. Le Rsu, pertanto chiedono un confronto sull’episodio da tenersi entro domani. In assenza di una convocazione i sindacati si presenteranno autonomamente a Palazzo di città.
La situazione, insomma, è molto tesa. Le Rsu si scusano con gli eventuali disagi che potranno essere causati alla cittadinanza domenica prossima e annunciano lo stato di agitazione di tutta la categoria.