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Taranto, ecco le amichevoli. Biglietti, bocciata la proposta della Taras

Pubblicato | da Redazione

Il ritiro pre campionato della formazione di mister Cozza si svolgerà in Assisi dal 26 luglio al 6 agosto.  Ecco il programma dei test amichevoli che si svolgeranno in quei giorni:
29 luglio ore 18:00 Stadio “Buitoni” di Sansepolcro AR: Santarcangelo-Taranto (ingresso al pubblico da via Campo Sportivo); 2 agosto ore 20:30 Stadio “Bernicchi” di Città di Castello PG: Trestina-Taranto; 6 agosto ore 17:00 Stadio “Spolentini” di Cannara PG: Cannara-Taranto Al termine della gara di Cannara, inoltre,  i cittadini del posto offriranno a tutti gli sportivi tarantini intervenuti un “terzo tempo” a base di porchetta e vini del luogo. Tutte le gare si giocheranno a porte aperte, con organizzazione gestita dalle società ospitanti. In conferenza stampa, nei giorni scorsi, si era parlato anche di una possibile amichevole con l’Avellino, ma l’anticipo di Tim Cup al 6 agosto nel quale saranno impegnati gli uomini di Walter Novellino non hanno reso possibile l’evento.

Intanto, secondo qauanto comunicato ieri dalla Fondazione Taras, al temrine dei lavori edl Consiglio d’amminiostrazione rossoblu, la proposta avanzata dal trust di tifosi di avviare una campagna abbonamenti a prezzi “popolari” sarebbe stata bocciata dalla maggioranza del sodalizio rossoblu. “Il Direttore Generale Aldo Roselli ha comunicato che le proposte avanzate dalla Fondazione Taras in merito ai prezzi dei tagliandi e degli abbonamenti per la prossima stagione non saranno accolte perché ritenute troppo basse. I prezzi dovrebbero quindi essere in linea con quelli dell’ultimo campionato di Serie D (2015-16). Sul punto, la Fondazione Taras ritiene che vada fatto qualcosa di più per ricostruire il rapporto coi tifosi. Da soli, gli sforzi economici che la società sta sostenendo in questa fase estiva e che, secondo il presidente Zelatore, hanno determinato già un aumento della spesa prevista per la stagione 2017/2018, rispetto a quanto ipotizzato in precedenza, non possono bastare a riportare la fiducia: siamo convinti che la società debba impegnarsi a realizzare una politica dei prezzi per tagliandi e abbonamenti il più popolare possibile, riconoscendo che è il ritorno dei tifosi allo stadio il vero patrimonio da valorizzare” si legge nel documento della Fondazione, dedicatoi per larga parte alla condizione struturale del bilancio rossoblu e alla gestione dei conti relativi alla passata stagione.