Sul Pezzo
Taranto e provincia al setaccio. Il questore lancia “Comunità più sicure”
Nella provincia di Taranto i reati sono in calo. Un trend iniziato nel 2017, consolidato nel primo semestre dell’anno in corso. In termini percentuali la diminuzione è stata del 15,6% nell’ultimo anno. Nonostante ciò “si avverte uno scollamento tra la sicurezza reale e la sicurezza percepita”. Lo ha detto il questore di Taranto, Giuseppe Bellassai, presentando il progetto “Comunità più sicure” che non riguarderà solo il capoluogo e i centri sede di commissariati di Ps, ma “tutti i 29 comuni della provincia”.
L’iniziativa punta ad invertire concretamente questa errata percezione, rafforzando i controlli sul territorio in maniera integrata e in collaborazione con le altre istituzioni: polizie locali, Arpa, Asl, Enel. Ogni settimana un tavolo tecnico varerà un programma di interventi che colpirà un’area specifica. “Saranno coinvolti – ha spiegato il questore – anche i comandanti delle polizie locali per operare sulle emergenze del territorio, per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e aumentare la percezione della sicurezza”.
La provincia è stata suddivisa in quattro macro aree: Manduria, Martina Franca, Castellaneta e Taranto. Per il capoluogo una particolare attenzione sarà dedicata al centro storico e per questo sono state rafforzate le unità in servizio al Commissariato Borgo.
“Rispetto al contesto provinciale – ha aggiunto il questore Bellassai – Taranto ha delle peculiarità come la presenza di microcriminalità e di illegalità diffusa”. Parcheggiatori e ambulanti abusivi, piccolo spaccio, esercizi commerciali non in regola, allacci abusivi per forniture di gas e di elettricità, vendita di alcolici a minori, somministrazione di alimenti senza autorizzazione e in precarie condizioni igieniche. Su Taranto sarà avviato un controllo integrato del territorio nelle varie zone della città. Tolleranza zero anche per chi non usa il casco. “Un segnale – ha spiegato il questore – che sembra marginale ma che non bisogna sottovalutare perchè è sinonimo di illegalità diffusa”. Ecco l’intervista al Questore di Taranto Giuseppe Bellassai.