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Taranto, e oggi c’è pure il wind day

Pubblicato | da Michele Tursi

Oggi per il rione Tamburi, in prima battuta, ma per l’intera città di Taranto, è un’altra giornata di win day che significa forte vento che sparge le polveri minerali e fossili del centro siderurgico sui tetti e sulle teste dei tarantini.

Finestre sbarrate e chiusura anticipata delle scuole del rione a ridosso dell’area industriale. Proprio ieri per il quartiere Tamburi è arrivata un’altra beffa: le famose colline ecologiche poste a “protezione” del centro abitato dai fumi e dalle polveri del siderurgico, altro non sarebbero che cumuli di rifiuti, anzi di scarti di produzione del ciclo dell’acciaio.

Una vicenda paradossale, portata alla luce dalle indagini dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico, culminate con il sequestro disposto dalla Procura delle Repubblica di Taranto dopo gli accertamenti e le verifiche tecniche effettuate dall’Arpa Puglia. Commentando la notizia, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci ha parlato di “attentato alla salute dei cittadini” ed ha annunciato la disponibilità dell’Ente civico a costituirsi parte civile.

Intanto, sul sito del Comune di Taranto campeggia l’avviso di “previsione di wind day” con le consuete avvertenze. Eccole: “La Direzione Scientifica di Arpa Puglia, ai sensi del Piano contenente le prime misure di intervento per il risanamento della qualità dell’aria del quartiere Tamburi (TA) per gli inquinanti benzo(a)pirene e PM10, approvato dalla Giunta Regionale Pugliese con deliberazione n.1944 del 2/10/2012, e dei connessi adempimenti previsti dal Piano suddetto a carico di codeste Aziende, ha comunicato la previsione di wind day per mercoledì 6 febbraio 2019. Si invitano i cittadini residenti, soprattutto nelle aree prospicienti la zona industriale a consultare, osservandole, le misure precauzionali contenute nel protocollo di comportamento già noto e pubblicato sul sito istituzionale dell’ASL Taranto”.

Una routine che col passare del tempo si svuota di ogni reale efficacia preventiva. Resta un simbolo, una bandierina che sventola imbrattata dalle polveri del centro siderurgico.