Piani Alti
Taranto, è già polemica sui nuovi assessori. “Giunta made in Bari”
E’ già polemica sulla nomina dei nuovi assessori al Comune di Taranto. Le prime critiche arrivano dal consigliere regionale Gianni Liviano. “Nel più profondo rispetto verso le quattro persone – scrive- alcune delle quali conosco anche personalmente, chiamate a svolgere il ruolo di assessore nella giunta Melucci, mi pare che le prime scelte parlino di una giunta tarantina made in Bari”.
Liviano passa in rassegna i quattro tecnici nominati dal sindaco. “Valentina Tilgher, viene dall’esperienza con il gruppo Spreafico, un’azienda leader nel settore ortofrutticolo; Massimiliano Motolese è stato un collaboratore stretto dell’on. Pelillo; Aurelio Di Paola, figlio dell’ex amministratore di Aeroporti di Puglia, era stato nominato proprio di recente nel comitato di gestione dell’Autorità portuale di sistema dello Jonio; Rocco De Franchi ha un passato da assessore con Michele Emiliano quando questi era sindaco di Bari”. Secondo Liviano “questa scelta racconta una sudditanza da Bari che mi pare eccessiva. Legittimo il rapporto politico con il presidente Emiliano, che subito Melucci ha rivendicato aderendo a Fronte Democratico; assolutamente inopportuna l’individuazione di assessori baresi che poco o nulla sanno della nostra città. Mi pare evidente che anche a Taranto ci siano professionisti di grande spessore che bene potrebbero ricoprire il ruolo di assessori tecnici”.
Da Rinaldo Melucci, per ora non arriva alcuna replica ufficiale. Ma è ancora Twitter il canale scelto dal primo cittadino per rintuzzare le critiche. Sul popolare social Liviano scrive: leggo i primi 4 nomi della giunta Melucci. Ho conferma che la sua giunta è made in Bari. Mi pare una mancanza di rispetto verso la città”. Poco dopo arriva la risposta di Melucci: “Scusami – chiede – ma sei lo stesso Gianni che l’altro giorno al telefono dichiarava collaborazione e chiedeva discontinuità per il bene della città?”.