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Taranto e Brindisi, turismo e food per un nuova economia

Pubblicato | da Redazione

Ripartire dal territorio per una nuova stagione di sviluppo economico e di benessere sociale. La Puglia ha costruito il suo brand valorizzando e promuovendo il patrimonio agroindustriale, le eccellenze enogastronomiche, le bellezze paesaggistiche, le testimonianze storiche e artistiche. Un mosaico di sapori, profumi, colori che costituisce un patrimonio unico.

Nel cuore della Puglia, i territori di Taranto e Brindisi uniscono il Salento con la parte centrale della regione. Una cerniera affacciata sui mari Ionio e Adriatico, puntellata da ulivi secolari e da vitigni autoctoni di pregio. “Seguendo gli Ulivi – Viaggio nei sapori di Taranto e Brindisi” è stato il tema del convegno organizzato dalla Gazzetta del Mezzogiorno svoltosi nella Med Cooking School di Ceglie Messapica.

Taranto e Brindisi hanno tratti comuni e analoghe ferite generate dalla presenza di grossi e impattanti insediamenti industriali. Entrambi i territori puntano alla costruzione di un nuovo modello di crescita che recuperi l’identità più vera: dal mare all’agricoltura, dall’artigianato alle produzioni enogastronomiche di qualità. Il food è un mercato in controtendenza rispetto ad un sistema economico che, nel suo complesso, arranca. Centomila assunzioni nell’ultimo triennio, ne sono la prova evidente insieme al crescente interesse per i prodotti pugliesi.

Al dibattito sono intervenuti: Mauro Di Maggio, direttore generale Cantine San Marzano; Angelo Maci, presidente Cantine Due Palme; Emanuele Di Palma, direttore generale Bcc di San Marzano; Domenico Bianco, amministratore delegato di Soavegel; Beatrice Lucarella, presidente sezione turismo e agroalimentare Confindustria Taranto; Francesco Gioia, responsabile marketing e sviluppo del Med Cooking School. A formulare le domande Giuseppe De Tomaso, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno e i responsabili delle redazioni di Taranto (Mimmo Mazza) Brindisi (Vincenzo Sparviero).
Abbiamo chiesto a Beatrice Lucarella di Confindustria Taranto, quale ulteriore scatto la Puglia deve compiere per crescere ancora in ambito turistico ed enogastronomico. Ecco l’intervista.