Salute
Taranto di nuovo in piazza: Ilva? Chiudiamola qua
“Chiudiamola qua”. Immediato e sbrigativo come concetto. Si parla di Ilva, del suo carico di fumi e di contraddizioni che da più di mezzo secolo sovrasta Taranto. I Genitori Tarantini invitano alla mobilitazione e alla testimonianza in piazza Garibaldi in una domenica di metà marzo. I danni sono evidenti, alla salute di operai e cittadini, all’ambiente, alle speranze delle nuove generazioni. Un altro futuro, però, è possibile e qualcuno ha già cominciato.
Andare oltre il dilemma tra salute e lavoro. Impresa? Utopia? Possibilità concreta? Alessandro Marescotti (PeaceLink) invita a non preoccuparsi di quante persone ci sono in piazza. Anche il Risorgimento – dice – fu compiuto da un’elite. I giorni dell’Altamarea che attraversava le strade cittadine appaiono lontani, eppure riconversione e chiusura delle fonti inquinanti oggi trovano spazio nei programmi del movimento più votato d’Italia. “Taranto libera”, la piazza continua a gridare, ma ha la voce sempre più fioca. Ora tocca al nuovo Parlamento dare vigore alle istanze dei tarantini.