Sul Pezzo
Taranto, crolla il solaio: una famiglia sotto le macerie. Sopralluogo del Comune
Un boato nel cuore della notte. Il solaio che crolla sorprendendo nel sonno un’intera famiglia. E’ accaduto poco prima delle 4, a Taranto, in via D’Alò Alfieri 25, una zona di confine stretta tra i margini del Borgo e il rione Italia. Le macerie hanno colpito gli occupanti dell’appartamento al terzo piano (l’ultimo dell’edificio): una coppia ed i loro due figli di 5 e 16 anni. Tutti sono stati colti nel sonno e sono feriti. In gravi condizioni la bimba di 5 anni, ricoverata al vicino ospedale SS. Annunziata. Per fortuna non ci sono vittime, si è sfiorata la tragedia: il bilancio sarebbe potuto essere ben più grave.
Il peso dei calcinacci del solaio ha fatto crollare il pavimento dell’appartamento e l’intero edificio è stato evacuato per motivi precauzionali e per consentire ai tecnici di effettuare i necessari accertamenti sulla staticità. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Taranto e gli agenti della polizia.
Sul posto si sono recati anche gli assessori comunali Francesca Viggiano (Emergenza abitativa) e Simona Scarpati (Servizi Sociali). “Abbiamo voluto monitorare personalmente la situazione – spiega l’assessore Viggiano – ciascuna per la propria competenza abbiamo disposto di eseguire le dovute verifiche sulla staticità dell’immobile e, con il supporto del servizio sociale professionale, sulle condizioni socio-economiche dei due nuclei familiari residenti nella palazzina dichiarata inagibile a seguito del crollo del solaio”.
I due amministratori successivamente hanno raggiunto l’ospedale Santissima Annunziata “Volevamo accertarci personalmente delle condizioni di salute della famiglia – riferisce l’assessore Scarpati – siamo andate a far visita alla mamma e alla minore e abbiamo portato loro i saluti e la vicinanza del Sindaco, il quale si è impegnato personalmente a trovare le giuste soluzioni per assicurare un’abitazione sicura e dignitosa”. La palazzina ora è stata completamente evacuata e procedono i lavori di messa in sicurezza dell’area. “Nel primo momento ci siamo preoccupate di conoscere subito e bene le condizioni di salute della famiglia e che non ci fossero feriti gravi. Ora si tratta di gestire un’emergenza sociale. Il caso dei due nuclei familiari residenti nel palazzo è stato preso in carico dall’amministrazione comunale.” Attualmente entrambi gli assessori sono al lavoro al fine di garantire nelle immediatezze una adeguata collocazione ai due nuclei familiari le cui abitazioni sono state dichiarate inagibili in seguito al crollo. Si tratterà di una soluzione di natura temporanea che consenta ai nuclei di superare il trauma e di non sospendere le attività quotidiane.