Skip to main content

Taranto, colpo alla filiera abusiva dei mitili

Pubblicato | da Redazione

Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera e Polizia Locale, coadiuvati da personale del Servizio Veterinario dell’Asl, hanno agito ieri, congiuntamente, in via Garibaldi, nella Città Vecchia di Taranto,per contrastare l’illecito e pericoloso fenomeno della coltivazione e commercializzazione abusiva di mitili” spiegano dalla Questura.

I servizi, “successivi alle determinazioni assunte sul punto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei giorni scorsi in Prefettura su richiesta del Comune di Taranto” spiegano,  hanno quindi interessato la zona delle banchine di via Garibaldi, in Città Vecchia, “dove le pattuglie hanno colto tre soggetti intenti alla vendita abusiva di mitili”. Per loro è scattata la denuncia per il reato di “commercio di sostanze alimentari pericolose per la salute pubblica e per frode nell’esercizio del commercio” poiché i prodotti esposti erano alla vendita “a temperatura ambiente e in assenza dei richiesti certificati di tracciabilità del prodotto” si legge nel resoconto fornito dalla Questura.

Sono stati sequestrati 530 kg di mitili oltre a 40 vaschette di prodotto già confezionato e pronto per la vendita. L’attività di controllo, che si è svolta con l’ausilio di natanti e sommozzatori della Guardia di Finanza e acquascooter della Polizia di Stato, è stata poi estesa “allo specchio d’acqua antistante le banchine prospicienti il molo Sant’Eligio da dove venivano estratti 7000 kg di filari contenenti mitili pronti per la vendita. Il prodotto rinvenuto veniva sequestrato e contestualmente distrutto a mezzo compattatori Amiu. Si procedeva altresì – si legge ancora nella nota della Questura – alla rimozione di 14 frigoriferi utilizzati, verosimilmente, per il deposito delle vaschette destinate alla vendita”.

Taranto 18 giugno 2020 (foto Questura)