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Taranto città ferita, il ricordo della piccola Ambra

Pubblicato | da Michele Tursi

Oggi il Consiglio regionale discute dell’Ilva di Taranto (segui la diretta). La politica si agita e si divide. Troppo spesso in maniera incomprensibile rispetto al dramma di tanti tarantini. Istituzioni lacerate. Cittadini confusi e sfiduciati. Intanto, Taranto ricorda un’altra bambina deceduta. Si chiamava Ambra ed aveva otto anni. E’ morta il 31 maggio del 2017. Subito dopo i Genitori Tarantini scrissero una lettera al Presidente Mattarella; a distanza di qualche mese sono tornati sull’argomento con un post pubblicato sulla pagina Facebook.

“Ambra avrebbe compiuto otto anni, ma non ce l’ha fatta – scrivono – e quando è stata dimessa dall’ospedale, a fine primavera, aveva chiesto ai suoi genitori un nuovo costumino da bagno, perché non sapeva. In realtà la piccina aveva poco tempo da vivere. È difficile pensare a quante volte si sia chiesta: “perché proprio a me?” Perché Ambra non viveva nel quartiere Tamburi e il suo papà è un giovane ragioniere, non è un dipendente Ilva. Ambra era una piccola bellissima pietra preziosa che probabilmente avrebbe avuto una lunga vita, se non fosse nata a Taranto”.

“Ora sappiamo – continuano i Genitori Tarantini – che non è un caso, che non è sfortuna. Sappiamo anche che qualche giorno fa la nonna l’ha raggiunta, anche lei giovane… una nonna giovane. Ogni volta che un bambino si ammala, la comunità tarantina dovrebbe scendere in piazza; ogni volta che a dei genitori tarantini viene strappato un figlio, dovremmo sentire profondamente che viene strappato anche dalle nostre braccia”.

Fin qui il post dei Genitori Tarantini. Ambra è morta di leucemia, ad ottobre del 2016 era stata sottoposta a trapianto, ma è vissuta ancora pochi mesi. Non sappiamo se ci sia un nesso tra la sua malattia e le particolari condizioni ambientali di Taranto. In ogni caso il capoluogo ionico vive un’emergenza che va combattuta e che riguarda i più piccoli. Lo dicono i numeri, lo dicono le statistiche, lo dicono gli studi pubblicati in questi anni: +21% mortalità infantile rispetto alla media regionale; +54% incidenza tumori tra 0 e 14 anni; +20% di eccesso di mortalità nel primo anno di vita; +45% malattie iniziate durante la gravidanza. Ciao Ambra.