Calcio, Sport
Taranto-Catanzaro 0-1, prima sconfitta allo Iacovone. Per i calabresi è la sesta vittoria consecutiva
Ha vinto la più forte e lo ha fatto sul terreno inviolato, sino ad oggi, dello Iacovone.
Una partita intensa, combattuta saltando spesso – su entrambi i fronti – il centrocampo. Il Catanzaro espugna Taranto e lancia un segnale chiaro e forte al Bari: vincere in casa di una squadra combattiva e per niente remissiva non è facile. Non a caso fa notizia. E fa classifica.
Una sconfitta, quella patita oggi pomeriggio dai rossoblu di mister Laterza, arrivata su palla ferma ma che sancisce la differenza oggettiva dei valori: i numeri non mentono.
Differenza che oggi il Taranto ha provato a colmare, senza riuscirci, con una partita di apprezzabile ma infruttuoso impegno.
Rammarico soprattutto per l’occasione di Mastromonaco, imbeccato da destra dal solito infaticabile Civilleri.
(foto Aurelio Castellaneta – il gol partita di Fazio)
TARANTO-CATANZARO 1-0: Catanzaro in vantaggio al 58′ grazie ad uno schema perfetto eseguito su punizione. Cross di Vandeputate, colpo di testa puntuale di Fazio, sfuggito alla marcatura rossoblu.
Il Taranto reagisce subito: al 61′ Civilleri attacca lo spazio da destra e Mastromonaco spara a botta sicura, il portiere respinge.
77′ Il Taranto va vicino al pareggio con Barone, che chiude con un tiro a giro sul primo palo una bella azione rossoblu, forse il terreno non lo ha favorito in fase di conclusione. Parata del portiere, che mette in angolo.
TARANTO-CATANZARO 0-0, primo tempo: il Catanzaro ha messo il Taranto alle corde negli ultimi dieci minuti della frazione.
Sino a quel momento, la squadra di Laterza sembrava aver trovato le giuste distanze tra i reparti, al cospetto del tessuto tattico calabrese, squadra di livello tecnico superiore.
Il campo non in buone condizioni sta alterando le priorità, tanto da indurre i portieri a preferire spesso il lancio lungo. La costruzione ne risente, il ritmo gara è stato comnunque vibrante sino alla mezzora.
Poi, come detto, Catanzaro in cattedra e Taranto incapace di salire, recuperare metri e ripartire: quando il Catanzaro si alza, la sensazione che possa far gol è palpabile. I calabresi hanno del resto sfiorato il vantaggio in un paio di occasioni, creando altre situazioni critiche per la fase difensiva rossoblu.
Chiorra ha ribattuto efficacemene un colpo di testa e un tiro a botta sicura. Rossoblu mai pericolosi per 45′, anche se la squadra ha tenuto bene per mezzora, ripetiamo, al cospetto della seconda della classe.
TARANTO-CATANZARO 0-1
TARANTO (433) Chiorra 7; Versienti 6, Riccardi 6, Benassai 6, Ferrara 6; Labriola 7 (72′ Barone 6), Di Gennaro 6.5 (72′ Marsili 6), Civilleri 7; Manneh 5.5 (53′ Mastromonaco 6.5), Saraniti 6, Giovinco 6 (82′ Santarpia sv).
In panchina: Antonino, Zullo, Pacilli, Granata, Turi, Guastamacchia, Cannavaro, De Maria.
Allenatore: Laterza 6
CATANZARO (352): Branduani 6; Martinelli 7, Fazio 7, De Santis 6; Bayeye 7 (72′ Bjarkason 6), Verna 6, Cinelli 6.5, Sounas 7 (67′ Carlini 6), Vandeputte 6.5 (83′ Vellbeck sv); Biasci 6.5 (72′ Cianci 6), Vazquez 6 (83′ Gatti sv)
In panchina: Nocchi, Romagnoli, Tentardini, Bombagi, Maldonado
Allenatore: Vivarini 7
ARBITRO: Michele Di Cairano di Ariano Irpino
NOTE: Giornata primaverile, terreno non buone condizioni, spettatori paganti 2800 (il Taranto non fa campagna abbonamenti)
RETI: 58′ Fazio
AMMONITI: De Santis, Fazio, Cianci, Vasquez (C), Saraniti (T). Angoli: 2-4