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Taranto, calciatori aggrediti. La società: “Clima insostenibile di guerriglia”
“Un episodio deprecabile si è verificato ieri sera nelle vicinanze del ristorante che ospita i nostri tesserati. Due malintenzionati, non ancora identificati, hanno usato violenza nei confronti dei calciatori Pelliccia e Ferrara. Soltanto il buon senso dei due ragazzi ha evitato che il fatto degenerasse”.
La denuncia pubblica arriva direttamente dalla società rossoblu, alle prese con una grave crisi della squadra e alla vigilia di una fondamentale assemblea dei soci. L’episodio reso noto dal sodalizio rossoblu va ad aggiungersi ad altri gesti anonimi, e gravi, che nel recente passato hanno colpito alcuni dirigenti (prima Montella, poi De Santis..).
La Società “nell’esprimere la più totale solidarietà ai due giocatori, peraltro esemplari nel comportamento in campo e fuori, condanna tutte le forme di violenza che, nell’ultimo periodo, stanno oltraggiando, sotto diverse forme, tutti gli addetti, tesserati e non, contribuendo a creare un clima insostenibile di guerriglia poco confacente ai principi che dovrebbero accompagnare la pratica sportiva nonché, cosa ancora più grave, deturpando l’immagine pubblica della città su scala nazionale” si legga nella nota diffusa dal Taranto. “Il club ha altresì provveduto ad attivare tutte le azioni necessarie per assicurare i soggetti di cui sopra alla Giustizia e resterà vigile affinché il calcio a Taranto non si trasformi in un veicolo di violenza con il serio rischio di degenerare in una preoccupante deriva che possa mettere a repentaglio l’integrità fisica e morale degli sportivi e di tutte le persone in genere”.