Copertina, Sul Pezzo
Taranto, arrestato dopo il bagno di Ferragosto
Non ha resistito al richiamo di un tuffo nel mare cristallino della litoranea ionica. Ma trascorrere Ferragosto in spiaggia gli è costato caro. Un 72enne di Leporano è stato notato dai carabinieri mentre camminava tranquillamente in costume da bagno sulla litoranea, come uno dei tanti bagnanti che hanno affollato le località di mare durante il lungo ponte festivo appena terminato.
Ai militari, però, la fisionomia dell’uomo è risultata familiare tanto da decidere di effettuare un controllo al quale il 72enne ha, invano, cercato di sottrarsi. Bloccato e condotto in caserma è stato svelato l’arcano: C. C. queste le sue iniziali, non sarebbe dovuto essere in spiaggia perchè sottoposto agli arresti domiciliari. L’uomo è stato nuovamente arrestato in flagranza di reato per evasione ed è stato condotto nella sua abitazione ristretto ai domiciliari.
Questa è solo una delle tante attività di prevenzione e controllo svolte dai carabinieri del Comando provinciale di Taranto nei giorni del 14 e 15 agosto di concerto con i servizi effettuati dalle altre forze di polizia. L’arma ha messo in campo circa 350 militari, 160 mezzi e la motovedetta “Enea Codotto”, in servizio presso le cinque Compagnie Carabinieri della provincia. Particolare attenzione è stata rivolta al rispetto delle norme sulla circolazione stradale con controlli finalizzati verificare le condizioni psico-fisiche dei conducenti, specie in ordine all’abuso di sostanze alcoliche e all’assunzione di stupefacenti, principali cause di incidenti stradali.
Oltre al 72enne patito del mare, nel ponte di Ferragosto hanno proceduto all’esecuzione di ordini per la carcerazione emessi dall’Ufficio Esecuzione Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto nei confronti di un 52enne tarantino, condannato ad espiare la pena di anni 2, mesi 5 di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di maltrattamenti in famiglia; una 50enne brindisina, condannata ad espiare la pena di anni 2, mesi 4 di reclusione, poiché riconosciuta colpevole di ricettazione;
un 47enne di Lizzano, per sostituzione misura cautelare dagli arresti domiciliari alla detenzione in carcere in quanto resosi responsabile di evasione; un 31enne di Pulsano, condannato ad espiare la pena di anni 3, mesi 5 e giorni 17 di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di bancarotta fraudolenta; un 38enne di Pulsano, condannato ad espiare la pena di mesi 3 e giorni 23 di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, furto aggravato e danneggiamento.
47 sono state le denunce in stato di libertà: 5 per guida in stato di ebbrezza alcolica; 2 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti; 1 per ricettazione; 4 per favoreggiamento personale e tentata truffa; 2 per tentata truffa; 5 per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti; 3 per inosservanza provvedimenti Autorità; 1 per tentata estorsione; 6 per furto aggravato; 2 per lesioni personali; 2 per porto di armi ed oggetti atti ad offendere; 1 per inosservanza del divieto di ritorno; 4 per violazione prescrizioni sorveglianza speciale di P.S.; 4 per evasione; 4 per violazione colposa dei doveri inerenti la custodia delle cose sottoposte a sequestro; 1 per sottrazione di cose sottoposte a sequestro e violazione di sigilli.
Controllati 317 soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale (arresti domiciliari e sorvegliati speciali) e sono stati segnalati alle competenti Autorità amministrative 22 assuntori di sostanze stupefacenti con complessivi 3 grammi di cocaina, 12 di eroina, 62 di hashish e 6 di marijuana, sottoposti a sequestro. 92 le contravvenzioni per infrazioni al codice delle strada, 18 i veicoli sequestrati. Controllati complessivamente 1.149 utenti della strada e 818 veicoli con il ritiro di tre patenti e documenti di circolazione.