Sul Pezzo
Taranto, 5 milioni per la passeggiata a mare di via Garibaldi
Cinque milioni di euro per rifare il look di spazi pubblici, giardini e passeggiata a mare di via Garibaldi. La zona di particolare pregio paesaggistico sarà oggetto di lavori di riconfigurazione e valorizzazione. Ne dà notizia l’assessore comunale all’Urbanistica Ubaldo Occhinegro a seguito della firma, avvenuta nei giorni scorsi alla Direzione Urbanistica della Regione Puglia, della convenzione riguardante il bando Sisus (Strategia integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile) che dà il via al cronoprogramma per l’inizio dei lavori.
La direzione Urbanistica del comune di Taranto, ha adesso 120 giorni per presentare il progetto di rigenerazione urbana sostenibile. “La scelta del sindaco Melucci – commenta l’assessore – é ricaduta sulla riconfigurazione e la valorizzazione degli spazi pubblici, dei giardini, dei pontili e dei marciapiedi della città vecchia che si affacciano su Mar Piccolo, che oggi versano in condizioni di fatiscenza nonostante possono rappresentare uno dei tasselli piú rilevanti nel quadro della rigenerazione urbana dell’isola. Inoltre tramite la stessa misura sarà recuperato il bellissimo Palazzo De Bellis, su via Duomo, attualmente occupato, che rappresenterà un altro baluardo della cultura e della socialità del centro antico”.
Questi fondi – spiega una nota del Comune – vanno ad aggiungersi ai circa 90 milioni del CiS, ai 17 milioni per il restauro ed ammodernamento delle case popolari su via Garibaldi, ai 20 milioni per il social housing, sempre stanziati su città vecchia per il recupero del tessuto urbano di via di mezzo, sino alla chiesetta di S. Michele, per i quali si attende dal Governo la definitiva approvazione della delibera Cipe.
La Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (Sisus) è stata sviluppata dal Comune di Taranto in virtù del bando pubblico per la selezione delle Aree Urbane e per l’individuazione delle Autorità in attuazione dell’asse prioritario XII – Sviluppo urbano sostenibile SUS del POR FESR – FSE 2014/2020 approvato con Deliberazione di Giunta Regionale maggio 2017, n. 650.