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Taranto, 1 maggio violento. Aggredito autista Ctp

Pubblicato | da Redazione

Il bus era fermo al porto mercantile con le porte chiuse. L’autista era all’interno. All’improvviso un gruppo di scalmanati ha ripetutamente colpito la porta del mezzo fino a scardinarla. Il branco si è scagliato contro il conducente sottraendogli la borsa da lavoro e gli effetti personali. E’accaduto a Taranto l’1 maggio. Per l’operatore del Ctp non è stata una bella festa del lavoro. A denunciare l’aggressione sono le segreterie aziendali e territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti che parlano di “vile e ignobile aggressione ai danni di un autobus e di un autista in servizio sul trasporto pubblico cittadino in una giornata di festa”.

“Ciò che lascia sconcertati – si legge in un documento congiunto – è la brutalità dell’episodio. Pretendiamo che si faccia il punto della situazione urgentemente al fine di dare dignità e serenità ai lavoratori che operano nel trasporto pubblico locale affinché svolgano il proprio lavoro in totale sicurezza. Riteniamo che il problema sia di natura sociale, ma crediamo sia giunto il tempo di non transigere su tali episodi poiché con il passare degli anni potrebbero raggiungere livelli intollerabili”.

I sindacati evidenziano che “la prontezza ed il coraggio dell’autista hanno scongiurato un epilogo ben più tragico, ma non ci si può affidare solo all’istinto del singolo, istituzioni e forze dell’ordine devono essere al fianco dei lavoratori che quotidianamente sono al servizio della collettività per garantire un trasporto essenziale”. Filt. Fit e Uiltrasporti chiedono un “nuovo incontro agli organi competenti, pressando la direzione aziendale Ctp di Taranto affinché, così come proposto il 15 marzo scorso dalle segreterie regionali ad Asstra ed Anav, adotti un piano anti aggressioni in cui siano previsti accorgimenti tali da preservare sia il personale viaggiante e sia l’utenza trasportata”.