Salute
Tamburi, aria nuova in cinque scuole…
“Nonostante il miglioramento rilevato dalle centraline ARPA, infatti, i parametri relativi alla qualità dell’aria del quartiere Tamburi sono ancora superiori a quelli raccomandati dall’OMS per evitare conseguenze per l’uomo“. Lo scrive il Comune di Taranto, annunciando l’avvio dei lavori di riqualificazione di cinque scuole del quartiere tarantino vittima principale dell’inquinamento Ilva.
Insomma, da una parte il Governo proroga per altri tre mesi lo status quo, nel frattempo il Mise leggerà le carte (?!), dall’altra si continua a spendere soldi per pulire ciò che intanto si va sporcando senza soluzione di continuità, giusto per usare eufemismi.
Intanto, lavori e stanziamenti. “Con la presa d’atto dei progetti esecutivi da parte della Giunta guidata da Rinaldo Melucci, il Comune di Taranto ha di fatto dato il via libera all’inizio dei lavori per la realizzazione degli impianti di ventilazione e per la sistemazione delle aree esterne di cinque plessi scolastici del rione Tamburi – scrivono da Palazzo di Città – si tratta di azioni predisposte dalla struttura operativa diretta da Vera Corbelli, Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, che necessitavano di questo passaggio amministrativo per poter vedere la luce”.
Dopo i lavori di riqualificazione e adeguamento tecnico-impiantistico già effettuati, quindi, i plessi “Vico”, “De Carolis”, “Deledda”, “Giusti” e “Gabelli” “riceveranno cure ulteriori per consentire agli alunni di poterli frequentare in condizioni di totale sicurezza”. Per entrambi gli interventi, il Commissario Straordinario ha impegnato complessivamente circa 4,7 milioni di euro, così suddivisi: 3.430.793,78 euro per gli impianti di ventilazione meccanica e 1.322.201.16 euro per la sistemazione degli spazi esterni. Gli impianti di ventilazione artificiale e filtraggio dell’aria, quindi, “sono la risposta alle esigenze manifestate al Comune dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto già tre anni fa. Nonostante il miglioramento rilevato dalle centraline ARPA, infatti, i parametri relativi alla qualità dell’aria del quartiere Tamburi sono ancora superiori a quelli raccomandati dall’OMS per evitare conseguenze per l’uomo” spiegano da Palazzo di Città.
«La struttura comunale, ricevute quelle indicazioni – ha spiegato il sindaco Melucci – ha messo in moto la procedura che, negli ultimi mesi, ha ricevuto l’accelerazione necessaria affinché potesse definirsi. È un ulteriore passo per migliorare la qualità della vita degli studenti del quartiere Tamburi, obiettivo che rivendichiamo in virtù delle scelte compiute dal nostro insediamento. La realizzazione di questi impianti, infatti, consentirà anche di rivedere ulteriormente le prescrizioni imposte dai “wind days”». Secondo Palazzo di Città, “gli interventi di riqualificazione degli esterni, invece, risponderanno a un’esigenza differente e altrettanto importante.«Aree verdi, pertinenze e camminamenti dei cinque plessi – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Motolese – saranno sistemati per offrire agli studenti luoghi accoglienti, gradevoli, fruibili in totale sicurezza. Questo intervento è una parte importante del più ampio processo di ristoro avviato nel quartiere dove le scuole non sono solo presidi didattici, ma simboli di un riscatto che merita l’intera comunità”..