Sul Pezzo
Strisce blu, Adoc: verificare le distanze nel Borgo
Troppe multe ai danni di chi non parcheggia bene nello stallo blu. Comincia a suonare come una beffa, peraltro costosa, per gli automobilisti tarantini.
Come si può parcheggiare senza accavallarsi alle strisce blu dopo aver girato tanto e trovato finalmente un posto auto? Si dovrebbe rinunciare? E poi? Quanto altro tempo per trovarne uno su misura, con ai lati due auto parcheggiate così perfettamente da non interferire con lo spazio proprio? In attesa di risposte, fioccano le multe. Insomma, a Taranto sale il malumore e Adoc chiede uffiicialmente, a questo punto, che Comune e Amat dichiarino la distanza tra una striscia e l’altra, quindi l’anno verifica dello spazio destinato ad uno stallo. (Foto scattata in piazza Kennedy da Roberto Missiani).
Il documento Adoc spedito a prefetto, sindaco e Amat Taranto. ‘L’ Associazione Adoc Taranto, a fronte di sempre più numerose segnalazioni pervenute alla scrivente da parte di cittadini in merito all’effettivo “ingombro” delle strisce blu relative ai parcheggi a pagamento della Città di Taranto e da ultime notizie stampa in merito, chiede alle S.V. in indirizzo, nel rispetto delle leggi vigenti e nel rispetto delle reciproche competenze, un autorevole intervento affinché si verifichino le reali ed effettive misure degli stalli di sosta a pagamento gestite dalla Azienda AMAT.
Nel caso che questi non dovessero risultare a norma, si chiede di provvedere al loro ripristino nelle misure previste dalla legge e nel contempo di provvedere affinché si attui procedura di annullamento delle multe elevate per “parcheggio fuori dagli stalli”.
Sicuri di un Vostro autorevole intervento, porgiamo distinti saluti’ firmato Domenico Votano.