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Storico risultato, Taranto sede dei Giochi del Mediterraneo 2026
Sono più o meno le 15.30 ora italiana, quando da Patrasso, in Grecia, arriva la notizia più attesa. Taranto ospiterà la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo in programma a giugno del 2026. La decisione al termine dei lavori dell’assemblea generale del Comitato internazionale (Cijm) che ha esaminato il dossier presentato dal capoluogo ionico, unica candidatura rimasta in piedi.
Il sindaco Rinaldo Melucci, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano hanno presentato il dossier Taranto. In trenta minuti sono stati presentati i punti di forza della proposta e proiettati due video, uno di presentazione della città dei Due Mari con i suoi tesori e gli scorci più rappresentativi e l’altro con messaggi di sostegno e immagini dei campioni dello sport pugliese che auspicavano l’assegnazione dei Giochi a Taranto. Dalla tennista Roberta Vinci alla karateka Silvia Semeraro, una carrellata di stelle: Carlo Molfetta, Benedetta Pilato, Marinella Falca, Luca Mazzone, Antonella Palmisano, Giacomo Leone, Francesco Attolico e Pietro Mennea.
A nome del Governo è intervenuta la deputata tarantina Rosalba De Giorgi (M5S). L’esecutivo nazionale, infatti, ha convintamente sostenuto e condiviso la candidatura di Taranto. Un dato, questo, non secondario. Tutte le componenti istituzionali e sportive hanno remato nella stessa direzione: Comune di Taranto, Provincia, Regione Puglia, Governo, Coni. Un gioco di squadra risultato vincente e che apre una fase nuova e importante. L’intera delegazione italiana era composta da Michele Emiliano, Rinaldo Melucci, Giovanni Gugliotti, on. Rosalba De Giorgi, Mario Pescante (membro CIO), Alessandra Sensini (Vicepresidente CONI), Angelo Giliberto (Presidente del Coni Puglia), Elio Sannicandro (direttore Asset), Antonio Vasile vice presidente Aeroporti di Puglia e Luca Scandale dirigente Pugliapromozione.
“Taranto è nella storia – commenta a caldo il sindaco Rinaldo Melucci – Taranto è ormai una realtà di punta nazionale e non più o non soltanto per l’industria. Taranto si sta comportando da vera capitale di mare. Ora andiamo avanti a testa alta e lavoriamo tutti insieme per continuare a cambiare in meglio il volto di questa città, che il mondo realmente ci invidia, per farci trovare pronti all’appuntamento del 2026. Siamo stati ripagati di due anni di lavoro intensissimo, ma sapevamo che Taranto ha ancora tanta energia e tanta bellezza da esprimere. Desideriamo ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a questo traguardo incredibile. È un giorno di grandi emozioni, lo dedichiamo a tutti i tarantini e in particolare a quanti in questi anni, per vari motivi, hanno sofferto e avevano quasi perduto la speranza in un futuro diverso. Quello che avverrà in riva allo Ionio va ben oltre lo sport, ne siamo convinti. Godiamoci questo momento tutti insieme, senza alcun distinguo”.
Grande entusiasmo anche sulla sponda italiana. A Taranto la proclamazione è stata seguita con un evento diffuso in concomitanza con la riunione a Patrasso. In Villa Peripato è stato allestito un maxi schermo per seguire la riunione in diretta streaming. L’appuntamento si è poi trasformato in un festoso happening con la partecipazione di esponenti della giunta e del consiglio comunale, di rappresentanti delle professioni, del mondo economico-imprenditoriale. La Ringhiera ha seguito la manifestazione in diretta Facebook con due collegamenti.
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Non ha fatto mancare il suo sostegno l’ammiraglio Salvatore Vitiello, comandante di Marina Sud, cittadino onorario di Taranto, legatissimo alle sorti del capoluogo ionico. E questa sera, per onorare l’assegnazione dei Giochi del Mediterrano e Taranto, il castello Aragonese sarà illuminato con il “Tricolore”. Maxi schermo per seguire la diretta della riunione da Patrasso sono stati allestiti anche in tre spiagge del litorale ionico: La Spiaggetta, Mon Reve e Yachting Club. “Il nostro dossier – ha detto Emiliano – è ben fatto, la sfida è stata dal primo momento determinata e convinta. La Regione Puglia si carica un onere economico notevolissimo per l’organizzazione di questi giochi e ci auguriamo di avere al nostro fianco anche il Governo nazionale. Il Comune di Taranto sta lavorando bene. Questi Giochi del Mediterraneo a Taranto fanno venire in mente quella rabbia determinata e disciplinata di Pietro Mennea, icona non solo dello sport italiano, ma di questi giochi che hanno dentro, è inutile negarlo, un segno del riscatto e della volontà di Taranto di guardare al futuro, senza dimenticare il presente, ma con l’intenzione di ritornare a essere una delle grandi capitali del Mediterraneo. I giochi possono svolgere questa funzione e noi ce la metteremo tutta perché ciò avvenga”.
“É un evento importantissimo – ha detto l’assessore regionale Cosimo Borraccino – che non significa soltanto sport ma anche la possibilità di riportare Taranto nell’immaginario collettivo dell’Europa come una realtà positiva, dopo essere stato il tacco avvelenato d’Italia, e la possibilità di diversificare, di una nuova narrazione per la nostra città e per la nostra provincia. L’impegno della Regione, che non ci mette soltanto passione e organizzazione, ma anche la disponibilità di fondi ingenti, è la dimostrazione di come il governo regionale guidato dal Presidente Emiliano, guarda con molta attenzione alla città di Taranto in tutte le sue sfaccettature”.
“La candidatura di Taranto – spiega Elio Sannicandro – nasce nell’ambito del piano strategico realizzato dalla Regione Puglia con il Comune di Taranto per dare alla città una prospettiva di sviluppo diversa, innovativa, basata sul mare, sulla blue economy e su elementi molto importanti come il patrimonio culturale e la storia della città. E quindi i giochi ci serviranno per valorizzare l’identità di Taranto e darle un futuro ecosostenibile”. Per il presidente della Provincia di Taranto Giovanni Gugliotti: “È una giornata storica, di fondamentale importanza, che dimostra come il gioco di squadra consenta di raggiungere obiettivi molto ambiziosi. Taranto ritorna ad essere centrale nello scenario del Mediterraneo e siamo convinti che continuando su questa strada riusciremo a spostare tutti gli interessi, che oggi sono dislocati in altre parti, sul nostro territorio che, partendo da questa occasione, potrà rilanciarsi come merita”.
“Grazie a questa investitura – ha dichiarato l’on. Rosalba De Giorgi – da oggi in poi si potrà parlare di Taranto in termini completamente differenti da quelli in cui negli ultimi anni ci eravamo abituati. In questo giorno di grande soddisfazione la speranza è che grazie ad un efficiente gioco di squadra tra istituzioni e cittadini, si incominci a considerare la città dei due Mari in modo diverso e più positivo: non più come terra dei fumi e dei veleni, ma come la città che vuole iniziare una nuova stagione della sua vita”.
Nelle 108 pagine del dossier sono previsti a giugno dieci giorni di gare che interesseranno 30 discipline sportive, comprese quelle paralimpiche. Ventotto gli impianti esistenti già utilizzabili tra Taranto e altri 20 Comuni nell’area Jonico-salentina. Due gli impianti di nuova costruzione per le competizioni: la piscina olimpica, il centro nautico oltre a tre palestre di quartiere per gli allenamenti. Tutto ciò costituirà un’eredità molto importante per Taranto e per l’intero territorio interessato. Gli impianti ospiteranno in contemporanea sia le competizioni olimpiche sia quelle paralimpiche per rafforzare il concetto di integrazione e solidarietà sportiva. Il Villaggio Mediterraneo destinato ad ospitare gli atleti è stato individuato a Castellaneta Marina e prevede l’integrazione di quattro villaggi turistici già esistenti e particolarmente confortevoli nonché dotati di ogni servizio ricettivo necessario alla migliore accoglienza degli oltre 4000 atleti partecipanti. Il quadro economico finanziario ipotizza l’utilizzo complessivo di risorse per 290 milioni di euro tra interventi pubblici (Stato, Regione, Comune di Taranto e altri Comuni interessati) e privati.