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Spiagge libere e lidi privati, i Comuni della Litoranea cercano le soluzioni

Pubblicato | da Redazione

I Comuni rivieraschi del versante ionico-salentino e gli operatori balneari stanno mettendo a punto le misure più idonee per sfruttare al meglio l’imminente stagione estiva, nonostante le restrizioni per il distanziamento sociale imposte dal covid-19.

Un primo incontro si è tenuto nei giorni scorsi, convocato dal sindaco di Torricella Michele Schifone. Vi hanno preso parte anche il primo cittadino di Pulsano Francesco Lupoli, il delegato al Turismo Antonio Basta, Vincenzo Leo presidente del Sib (il sindacato degli esercenti balneari), Giovanni Colonna di ConfGuida Confcommercio, il maresciallo della Capitaneria di Porto Cosimo Di Napoli. In videoconferenza era collegato il sindaco di Lizzano Antonietta D’Oria.

Durante la riunione sono stati affrontati i problemi riguardanti il controllo delle spiagge libere da parte dei sindaci e le difficoltà evidenziate dalle imprese balneari. Argomenti complessi e di non facile soluzione, Per questo è stato deciso di convocare un tavolo tecnico per il 15 maggio nella sede dell’Unione dei Comuni a Lizzano. L’invito alla partecipazione sarà esteso anche all’amministrazione comunale di Taranto. “L’obiettivo – si legge in una nota stampa a firma del consigliere delegato Basta – è quello di trovare una linea comune e specifica per le esigenze e le peculiarità della nostra costa, allo scopo di gestire nel miglior modo possibile le tre diverse tipologie di insediamenti: stabilimenti balneari, spiagge pubbliche, spiagge libere attrezzate. Ci auguriamo che in questo momento così particolare e sofferto, questi Comuni e le imprese balneari del territorio, possano anche trovare un supporto concreto dalla Regione”.