Il lato bello, Sport
Spartan Race, Taranto c’è
In attesa di ospitarla a Taranto, la prossima edizione della Spartan Race si colora si rossoblu. Gli atleti dell’associazione sportiva “New Team Athenaeum” di Taranto parteciperanno alla famosissima competizione che si svolgerà sabato 23 aprile 2016 ad Orte, in provincia di Viterbo e che si preannuncia come l’edizione dei record.
Definita come la corsa ad ostacoli migliore al Mondo (130 eventi in 15 Paesi e 6 continenti), nata tra le scenografiche montagne del Vermont (USA) la Spartan Race venne creata con l’obiettivo di far superare i propri limiti agli atleti e non solo, arrivando alla fine di una vera e propria corsa ad ostacoli affrontando fango, fiumi, montagne di terra ed ogni sorta di avversità.
Per prepararsi al meglio gli atleti hanno seguito un percorso molto impegnativo, durato un anno, che ha incluso allenamenti in sala pesi, corsi di allenamento funzionale e sessioni di corsa. Gli allenamenti sono stati studiati con metodo e precisione dal personal trainer Luca Squillante, responsabile tecnico insieme a Nicola Solito della palestra New Team Athenaeum di Taranto, ed hanno portato la squadra a correre per oltre 1000 km (su strada, terra e sabbia) ed allenarsi per più di 500 ore utilizzando attrezzi esclusivi e metodi di condizionamento fisico professionali.
“Nulla è stato lasciato al caso – spiega in una nota Romolo Mancinelli – il continuo monitoraggio dei progressi ha rivelato il miglioramento delle prestazioni sportive ed il raggiungimento degli obiettivi necessari per questo tipo di gare: resistenza, forza funzionale, equilibrio, mobilità e propriocezione. Oltre agli aspetti tecnici, il lavoro svolto ha riguardato anche la preparazione mentale per affrontare con determinazione e il giusto equilibrio un evento così impegnativo, e la preparazione dell’attrezzatura per affrontare la competizione sportiva in sicurezza e nel modo più pratico possibile, considerato che l’abbondanza di acqua, fango ed ostacoli, rende scomodi i movimenti e la corsa.
Il gruppo di atleti, denominato “Hit Squad“, può quindi ritenersi pronto a dimostrare che nonostante le tipiche difficoltà sofferte da chi pratica sport al Sud, è possibile prepararsi in maniera ottimale, impegnandosi al massimo e facendosi guidare da preparatori di livello e certificati. Lo spirito del gruppo è molto vivo e già si pensa ai nuovi atleti e sportivi che si aggiungeranno all’attuale team per le prossime corse a ostacoli previste, infatti, la competizione di Orte sarà anche l’occasione per conoscere nuovi dettagli su una nuova gara del circuito Spartan Race in Italia, che, se confermata sarebbe di incredibile interesse e valore per il nostro territorio”.