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Il brand piace agli industriali, ma Sparta non era la città dei veleni!

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Vogliono che Ilva resti al suo posto. Vogliono Tempa Rossa. Vogliono che la Marina potenzi la sua presenza e allarghi il raggio produttivo.

Ma vogliono anche che Taranto punti sulla storia per muovere la leva turistica. Il brand Sparta piace anche agli industriali di Taranto. La cosa non dovrebbe sorprendere; si tratta infatti di marketing e attività produttive da mettere su, sfruttando una griffe planetaria, di fatto. Sin qui, tutto normale.  Ma come si conciliano queste visoni? Non ci pare che la città che punta a riscoprire le sue origini sia disposta a convivere con i  veleni! Vedremo. Magari gli industriali ci diranno.

Intanto, l’incontro è andato bene.  “Nel grande percorso di concertazione e condivisione con l’intera cittadinanza che, negli ultimi tre anni, ha già visto il confronto con le associazioni culturali e sportive, l’Università e le scuole, le confederazioni degli artigiani e dei commercianti, gli ordini professionali, i Club Services, la Curia e la Marina Militare, nella giornata ieri, 7 aprile 2016, nella di Confindustria Taranto, c’è stato un importantissimo incontro totalmente dedicato alla presentazione del progetto “Taranto, la Città Spartana“. I promotori del progetto hanno così incontrato il presidente degli industriali ionici, Vincenzo Cesareo, e i componenti del Direttivo Confindustria Taranto, del Direttivo Ance, il presidente dell’Autority Portuale, Sergio Prete, il presidente della Camera di Commercio, Luigi Sportelli, alla presenza di una folta rappresentanza delle attività produttive del territorio e della politica tarantina”. Soddisfazione viene espressa da “Taranto la Città Spartana” che parla di “grande entusiasmo condiviso che si è declinato nella volontà dei partecipanti di convergere nella scrittura di un progetto unitario ed integrato in cui il brand richiamante le nostre antiche ed esclusive origini spartane, conosciuto e condiviso in tutto il mondo, sia elemento portante”, Insomma, il brand Sparta piace agli industriali tarantini e al mondo produttivo più in generale.
“Gratificati dai risultati conseguiti fino a questo momento, siamo certi che una comunità in grado di ritrovarsi possa superare ogni ostacolo e raggiungere qualsiasi obiettivo. D’altronde, siamo o non siamo Spartani? sostengono i promotori di “Taranto, la Città Spartana”.