Sul Pezzo
Sparatoria a Taranto, un uomo ferito a colpi di pistola. Arrestati i presunti autori
Ancora un grave fatto di sangue a Taranto. Una sparatoria si è verificata alle 6.40 nei pressi del mercato del quartiere Tamburi e precisamente in via Orsini, una zona già teatro in passato di efferati fatti di sangue. La vittima è un uomo di 51 anni che in quel momento si trovava in una macelleria del mercato rionale.
Secondo i primi accertamenti a sparare sono stati ignoti giunti sul posto a bordo di un’autovettura. Diversi i colpi di pistola esplosi, uno dei quali ha raggiunto il 51enne alla spalla. La vittima, prontamente soccorsa, è stata trasportata e ricoverata all’ospedale SS. Annunziata di Taranto dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico. Secondo i medici non è in pericolo di vita. Dopo la sparatoria i malviventi si sono allontanati a tutto gas a bordo dello stesso veicolo.
Sul posto i carabinieri della compagnia di Taranto e del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale che hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire l’episodio, identificare e catturare gli autori della sparatoria.
E nel pomeriggio i presunti autori del grave fatto di sangue sono stati individuati e arrestati.
Si tratta di Gaetanino Passarelli 51 anni , operaio e dei suoi due figli Maurizio e Raffaello (quest’ultimo sarà assolto in appello), rispettivamente di 29 e 32 anni, tutti residenti al rione Tamburi. All’origine dell’agguato pare una serie di dissidi tra i Passarelli e la vittima che già nei giorni scorsi erano sfociati in reciproche e violente aggressioni non denunciate da nessuna delle parti in causa..
Questa mattina si è verificato l’ultimo violento, litigio, in seguito al quale, Raffaello Passarelli si è fatto medicare all’ospedale Moscati, al quartiere Paolo VI, dove è stato poi raggiunto dai carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Taranto. Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori i tre, si sarebbero presentati, intorno alle 06.30, a volto scoperto, a bordo di un’utilitaria, dinanzi ad una macelleria del mercato coperto. Scesi dalla vettura, Gaetanino Passarelli ed il figlio Raffaello si sarebbero avvicinati alla rivendita di carni sparando alcuni colpi con una pistola a tamburo calibro 38 alcuni. Subito dopo sono risaliti sull’auto guidata da Maurizio e si sono dileguati.
I carabinieri sono risaliti ai Passarelli grazie alle dichiarazioni ed alle descrizioni fornite da alcuni testimoni oculari ed ai successivi riscontri effettuati dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo. In poche ore le ricerche hanno dato esito positivo. Raffaello Passarelli è stato rintracciato poco dopo l’evento all’ospedale Moscati; il fratello Maurizio si trovava nell’abitazione di alcuni parenti. Il padre dei due, una volta appreso dell’arresto dei figli, si è presentato spontaneamente al comando provinciale dei carabinieri accompagnato dal legale di fiducia. I tre sono stati condotti in carcere a disposizione del pm Giorgia Villa, in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento restrittivo.
aggiornamento: Le condanne in primo grado – leggi qui articolo del 20 novembre 2017). Il processo di Appello, un’assoluzione, articolo del 27 giugno 2018).