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Sorpresi dal maltempo, panico al largo di San Pietro: la Guardia costiera salva quattro diportisti

Pubblicato | da Redazione

E’ andata bene a quattro diportisti, ieri, al largo di Taranto. L’improvviso temporale che ha interessato la città nella giornata di ieri, con venti molto forti, precipitazioni intense e mare agitato ha rischiato di costare caro, infatti, a due uomini e due donne, tutti maggiorenni, provenienti da Castellaneta Marina.

A bordo di un piccolo scafo, lungo circa 3,5 metri e con un motore fuoribordo di bassa potenza, sono stati sorpresi dall’improvviso peggioramento delle condizioni meteomarine mentre si trovavano in navigazione nei pressi dell’isola di San Pietro. “Determinante è risultato proprio il repentino peggioramento delle condizioni meteo marine con il conseguente rapido peggioramento della visibilità, che, unitamente alla difficoltà di governare il mezzo nautico equipaggiato da un piccolo motore fuoribordo – spiega oggi la Guardia Costiera di Taranto –  ha tratto in panico il comandante della stessa unità che non riusciva più a distinguere la costa, con il proprio mezzo di fatto in balia di vento e corrente”.

Immediatamente è stato lanciato l’allarme, via cellulare sul numero di emergenza 1530, alla sala operativa della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Taranto che disponeva l’uscita di due motovedette a soccorso dei quattro diportisti “ormai vinti dal panico, per l’impotenza nel gestire la situazione. Lo stato di emergenza in atto è stato testimoniato dalle grosse difficoltà che gli stessi mezzi di soccorso hanno registrato all’atto del mollare gli ormeggi dalla banchina. Lo scorrere dei minuti nelle fasi di ricerca da parte dei soccorritori per la difficoltà di  individuare l’unità che da canto suo non riusciva a fornire, a causa della scarsa visibilità, esatti punti di riferimento, ha sicuramente alimentato lo stato di agitazione dei malcapitati. Di sicuro la circostanza di aver potuto impiegare contemporaneamente due mezzi di soccorso  ha favorito la miglior riuscita dell’operazione di soccorso, avendo i due mezzi perlustrato i due versanti opposti dell’Isola sino ad intercettare il natante in difficoltà, scortandone il rientro in sicurezza nel porto di Taranto”. Per fortuna alla fine si è trattato solo di un grande spavento per tutti gli occupanti, sebbene la vicenda avrebbe potuto avere ben altro epilogo.

“L’occasione è quindi opportuna per ribadire ancora una volta, l’assoluta necessità di mantenere un approccio con il mare il più prudenziale possibile – evidenziano dalla Guardia Costiera –  soprattutto in casi in cui le previsioni meteorologiche non risultino favorevoli,  non si disponga di grande esperienza e, particolare non trascurabile, si utilizzi un mezzo nautico di caratteristiche poco adatte ad una navigazione impegnativa.

motovedetta Guardia Costiera Taranto