Skip to main content

Sgominata banda di falsari in provincia di Taranto

Pubblicato | da Redazione

Falsari in azione in provincia di Taranto, ma dopo accurate indagini sono caduti nella rete delle forze dell’ordine. Nelle prime ore del mattino, i carabinieri della compagnia di Massafra, coadiuvati dai militari di Castellaneta, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone.

GLI ARRESTI – Si tratta  di due laertini e un ginosino. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip (Giudice per l’udienza preliminare) del Tribunale di Taranto Vilma Gilli, su richiesta del sostituto procuratore della repubblica Raffaele Graziano. Gli indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di contraffazione e spendita di monete false in concorso tra loro.

LE INDAGINI – L’attività investigativa dei carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia di Massafra, è iniziata con il sequestro effettuato a dicembre 2017 dai militari della Stazione di Palagiano intervenuti in un panificio in cui una persona aveva pagato della merce utilizzando banconote contraffatte. Nei giorni successivi, l’individuo rivelò di aver agito con un altro complice che, a sua volta, fu trovato in possesso di altre banconote false. Entrambi indicarono il fornitore di un blocco di dieci banconote contraffatte da 50 euro.

Gli investigatori sono quindi venuti a capo di una lucrosa attività di produzione e spendita di banconote false con epicentro a Laterza. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, uno avrebbe ricoperto il ruolo di falsario mentre gli altri due arrestati sarebbero gli intermediari nella vendita dei blocchi di banconote all’interno di una fitta rete di acquirenti che provvedevano alla circolazione del denaro.