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Scoperta casa a luci rosse made in China

Pubblicato | da Redazione

Faceva prostituire ragazze cinesi prive di permesso di soggiorno e le costringeva a restare chiuse nella casa a luci rosse. Protagonista della vicenda una donna di 46 anni, di nazionalità cinese, arrestata per sfruttamento della prostituzione e resistenza a pubblico ufficiale dagli agenti del Commissariato di Martina Franca. La scoperta è avvenuta durante servizi di controllo del territorio nell’ambito del progetto “Comunità sicure”, voluto dal questore di Taranto Giuseppe Bellassai.

Durante la perquisizione di un seminterrato nel centro storico di Martina Franca, la 46enne ha tentato di ostacolare l’attività degli agenti i quali, insospettiti, hanno fatto irruzione nel monolocale. All’interno, i poliziotti hanno sorpreso un giovane in evidente stato di imbarazzo ed una ragazza cinese nascosta nell’armadio. Hanno successivamente accertato che la 46enne, approfittando dello stato di clandestinità delle connazionali, le obbligava a restare chiuse in casa, costringendole a prostituirsi con uomini da lei contattati.

Il seminterrato è stato sottoposto a sequestro. La 46enne arrestata e condotta in carcere. Alla giovane donna costretta a prostituirsi, è stato notificato un provvedimento di espulsione cui è seguito il trasferimento al Cie di Ponte Galeria (Roma). Sempre nell’ambito di Comunità sicure sono stati effettuati otto posti di controllo sulle principali arterie stradali. Più di 60 i veicoli controllati e 90 le persone identificate. Inoltre, il personale del Commissariato di Martina Franca, in collaborazione con il Reparto Mobile di Taranto e la Polizia Locale, ha elevato,  due sanzioni amministrative ad altrettanti bar (per importi di qualche migliaia di euro), per mancata licenza e per l’assenza della tabella degli orari di apertura.