Skip to main content

Rousseau, quesito senza giri di parole. Ma la domanda… è doppia

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Non è una supercazzola, i precedenti lo facevano temere. Restano i dubbi sull’opportunità di chiedere il parere alla fine (e non prima, come forse logica vorrebbe) alla base del movimento. Da quando mondo è mondo, la rappresentatività si fonda sul mandato ad operare e non sul timbro finale come quando dal notaio si compra una casa e le parti sono d’accordo sul prezzo.

Il quesito stavolta non circumnaviga il senso della consultazione, va detto. E’ diretto, eppure contiene una doppia domanda che fa pensare che una risposta non possa necessariamente trascinare con sé l’altra. O le altre, perché a leggerla bene le opzioni aperte dal’eventuale No sarebbero due.

La votazione sulla piattaforma Rousseau sul governo M5S-Pd è stata convocata per domani: sessione aperta  dalle 9 alle 18. Lo ha annunciato il blog delle Stelle. “Sei d’accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”. É questo il quesito al quale gli iscritti M5S sono chiamati a rispondere gli iscritti alla piattaforma. in caso di Si, domani sera stesso, al massimo mercoledì, Conte scioglierà la riserva e andrà da Mattarella. In caso di no, giù con le interpretazioni: sarà un no all’accordo con il Pd o a Conte premier? Domanda chiara, risposta aperta.