Elezioni 2017, Piani Alti
Romandini: Nave Museo Vittorio Veneto diventi priorità per Taranto
La cultura come leva dello sviluppo. Sarà un leit motiv della prossima campagna elettorale e sarà, sicuramente, terreno di confronto nella competizione per l’elezione del nuovo inquilino di Palazzo di città. Un intervento su cui Taranto dibatte da anni è la realizzazione della Nave Museo Vittorio Veneto. Un recente dibattito, organizzato dalla Fondazione Michelagnoli ha riacceso i riflettori sull’argomento e da questo ha preso spunto il candidato sindaco Luigi Romandini per alcune riflessioni.
“E’ il momento di passare ai fatti – dice -e i fatti presuppongono che per finanziare l’opera debba esserci un soggetto proponente. Ed è questo, paradossalmente, che finora è mancato. Capofila di un progetto che richiama un tratto identitario della città quale è il mare, non può che essere il Comune di Taranto.
Nave Museo Vittorio Veneto deve diventare una priorità della prossima Amministrazione cittadina. Da parte mia, in qualità di candidato sindaco di Taranto, mi impegno sin d’ora per la costituzione del soggetto proponente e per il reperimento dei fondi necessari”.

“In uno spirito di competizione elettorale che punti ai contenuti e al confronto leale e democratico – continua – invito gli altri candidati sindaco a fare altrettanto in modo che, chiunque sarà il nuovo primo cittadino di Taranto, abbia in cima all’agenda degli interventi la realizzazione del progetto Nave Museo Vittorio Veneto. Un museo qualifica la città, ne eleva il livello culturale e l’attrattività. E’ un propulsore di nuove idee, di studi, genera un indotto sociale ed economico, basta pensare alle decine di migliaia di visitatori attratti da altre navi museo. Un museo è cosa ben diversa da una semplice mostra, diventa parte integrante della città, ne valorizza l’immagine e attiva un circuito virtuoso anche di formazione culturale e professionale. Nave Museo Vittorio Veneto può diventare il simbolo della rinascita culturale, economica e sociale di Taranto. Poche altre città possono vantare una storia ultra millenaria, questa peculiarità deve diventare la nostra ricchezza, il motivo per restare e per ritornare. Taranto, mi piace!”