Sul Pezzo
Romandini: aeroporto funzionante e trasporti efficienti, garanzia di sviluppo
“Una rete di trasporti efficienti è alla base di qualsiasi ipotesi di sviluppo del territorio. Per questo è importante la riapertura ai voli passeggeri dell’aeroporto di Taranto/Grottaglie”. Non va trascurato inoltre che sul territorio ionico “le reti stradali e ferroviarie non sono sufficienti ad assicurare la mobilità di merci e passeggeri, la via del mare è penalizzata da un quadro geopolitico sfavorevole. L’attivazione dello scalo aereo è il mezzo più veloce ed economico per colmare questo divario”.
Il candidato sindaco Luigi Romandini interviene su un argomento strategico. L’aeroporto di Taranto/Grottaglie è dotato di un pista di 3,2 chilometri, tra le più lunghe d’Italia, è abilitato al volo (atterrano e decollano regolarmente i Boeing che trasportano le sezioni di fusoliera del “787” costruite da Leonardo Finmeccanica), ci sono le infrastrutture per l’assistenza a terra.
Un aeroporto “perfettamente funzionante – ricorda Romandini – ma tenuto colpevolmente e volontariamente chiuso per volontà della società di gestione e della Regione Puglia. Per scardinare questa volontà il territorio ionico deve muoversi in maniera compatta e coesa a tutti i livelli. E’ importante l’impegno delle istituzioni, delle parti sociali, delle forze economiche, della società civile. Un ruolo guida e di traino in questa azione deve assumere il Comune di Taranto, in qualità di capoluogo di provincia, di importante realtà economica, di centro che abbraccia un bacino potenziale che comprende anche i territori di Matera e Cosenza”.
“Nei giorni scorsi – aggiunge – le associazioni tarantine che da anni si battono per chiedere la riapertura dell’aeroporto di Taranto/Grottaglie, hanno organizzato una riunione alla quale ho partecipato con grande convinzione. Sono intervenuto per primo ed ho inviato tutti gli altri candidati sindaco di Taranto a sottoscrivere il documento in cui si chiede la riapertura dello scalo areo. Ritengo che rendere perfettamente operativo il nostro aeroporto sia una delle leve di sviluppo da attivare con urgenza per innescare nuove forme di economia slegate dalle inquinanti attività delle grandi industrie. L’arrivo dei croceristi è un segnale incoraggiante, ma da solo non basta ad assicurare un futuro nuovo e prospero a Taranto”.
“Voli passeggeri, charter, cargo, sperimentazione, test bed. L’aeroporto di Taranto/Grottaglie deve fare tutto questo, ma occorre una forte e decisa consapevolezza del territorio ed un convinto supporto istituzionale. Un supporto che nessuno dei partiti, dei movimenti, presenti in Consiglio comunale hanno concretamente offerto. Ed è per questo che a Palazzo di città serve un cambiamento vero in direzione di persone slegate dai vincoli di partito, che hanno a cuore le sorti della comunità amministrata e che siano preparate e competenti”.