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Rigenerare Tamburi, il piano prevede cinque macro aree

Pubblicato | da Redazione

Rigenerazione urbana del quartiere Tamburi, che sia la volta buona. La storia del 56 milioni legati al primo atto di intesa su Ilva (erano i primissimi Anni Duemila) appartiene ormai all’epica dei giorni caldi di Taranto, quelli che sul fronte ambientale ed occupazionale persistono e che sul piano politico-sindacale hanno registrato l’avvicendamento di comparse e protagonisti, a seconda delle stagioni politiche locali e nazionali.

Le ciminiere sono ancora là e, fortunatamente, ancora là (decisamente da prima che arrivassero le acciaierie) c’è il quartiere Tamburi che da sempre chiede rispetto e da vent’anni è sul tavolo dei progettisti. Si riparla di foresta urbana, per esempio, concetto che penetrò il dibattito pubblico all’alba del 2000 e che oggi potrebbe vedere la luce, premesso che Tamburi riprenderà a pulsare come una volta solo e soltanto quando sarà affrancato dai fiumi. Intanto, ecco la nuova proposta di rigenerazione per strade, piazze e luoghi sociali. Quartiere diviso per aree di intervento. Slide e commenti rendono l’idea di ciò che si vorrebbe fare impegnando 13 milioni di euro.

Dal Comune di Taranto fanno sapere che “in questi mesi di lockdown sono state accelerate tutte le progettazioni per far partire i lavori di riqualificazione del quartiere Tamburi inseriti nel CIS (il tavolo governativo istituzionale nato negli ultimi due anni alla voce Taranto)”. Ieri i progettisti incaricati e i tecnici della Direzione Lavori Pubblici hanno fatto il punto con il sindaco Melucci e l’assessore ai Lavori Pubblici Ubaldo Occhinegro. «Siamo molto soddisfatti dell’impostazione progettuale – il commento del sindaco – che mira a migliorare notevolmente la qualità degli spazi urbani, delle piazze, delle strade, delle aree a verde del quartiere. Alla fine puntiamo a rendere il quartiere Tamburi il posto più verde della città e un posto molto migliore di come ci è stato consegnato».

«Il progetto di rigenerazione urbana diffusa dei Tamburi quota circa 13 milioni di euro – aggiunge Occhinegro – agirà su tutte le strade e piazze dividendo il quartiere in cinque macro aree. Sarà una vera e propria “rivoluzione dell’assetto urbanistico” e del modo di vivere il quartiere: nuove piazze, nuovi viali pedonali verdi, nuovi giardini attrezzati, completo rifacimento di tutte le principali strade e marciapiedi compresi i sottoservizi, completo rifacimento dell’illuminazione pubblica con tecnologia led. Il progetto definitivo sarà pronto a metà luglio. Poi sarà indetto l’appalto integrato e partiremo entro fine anno con i lavori che dureranno 24 mesi».