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Rifiuti, Vianello (M5S): la provincia di Taranto “invasa” dal compost

Pubblicato | da Redazione

“Compostare l’organico è una pratica virtuosa ma se non si organizza con criterio può creare moltissimi problemi. È il caso della provincia di Taranto, non solo stretta tra discariche e inceneritori ma anche da maxi impianti di organico, con quantitativi autorizzati che vanno ben oltre il fabbisogno provinciale. Con questa sovracapacità, come con le discariche, diventa inevitabile importare materiale da altre province pugliesi ed extra regionali”.

La denuncia è dell’on. Giovanni Vianello (M5S). “È un triste destino quello delineato dalla Regione Puglia e dall’ente Provincia – afferma – che peggiorerà, visto che la Regione vuole un nuovo maxi impianto da biogas da 60.000 tonnellate annue a Pulsano, aumentando ancora di più la possibilità di attirare organico da ogni parte d’Italia”.

Il deputato ionico del M5S lancia un appello al neo Presidente della Provincia, Gugliotti: “Si faccia carico della proposta di diminuire i quantitativi autorizzati dagli impianti di Laterza, Ginosa e Manduria e si opponga quindi alla realizzazione del maxi impianto di Pulsano. Occorre che il Piano regionale dei rifiuti sia incentrato su impianti molto più piccoli (max 30 mila t/a) e diffusi su tutto il territorio regionale con tre immediati benefici: evitare i lunghissimi viaggi di camion carichi di organico dai comuni pugliesi alla provincia di Taranto, diminuzione dei costi di conferimento (visto che si risparmierebbe nel costo del viaggio che sarebbe più breve), diminuzione dell’impatto odorigeno (dato che un piccolo impianto emana molto meno odore rispetto a un maxi impianto industriale)”. (Foto repertorio)