Salute
Rifiuti speciali a Grottaglie? Il Comune dice “no”
Semplice modifica dei “profili orografici“? O ampliamento fino a 4 milioni e 571mila metri cubi con la possibilità di smaltire anche rifiuti speciali non pericolosi? Questi, in sintesi, i dubbi più significativi sul futuro della discarica collocata a cavallo dei territori di Grottaglie e San Marzano di San Giuseppe. L’argomento è stato al centro della Conferenza dei servizi svoltasi nella sede della Provincia di Taranto. Alla riunione ha partecipato anche l’amministrazione comunale di Grottaglie. Erano presenti l’assessore all’Ambiente Maurizio Stefani, l’ing. Francesco Rotondo, responsabile dellUfficio Urbanistica e il geometra Michelangelo D’Errico, responsabile Suap. Il Comune di Grottaglie ha espresso con fermezza il suo “no” tecnico-politico ed ha motivato la sua posizione con precise osservazioni. Va ricordato che proprio in tema di rifiuti nei giorni scorsi la Commissione Bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti ha effettuato ispezioni e audizioni in Puglia.
“Alla luce dell’analisi dei dati contenuti nella richiesta presentata – spiega il sindaco Ciro Alabrese – si parla di aumentare il volume disponibile fino a 4 milioni e 571mila metri cubi totali, oltre ai 693mila residui, considerando però una base di partenza di 2 milioni e 334 mila metri cubi previsti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale. Anzitutto, è stato chiesto, fin da subito, un chiarimento circa la natura del provvedimento in questione, giacché la cosiddetta “Ottimizzazione Orografica” può tecnicamente concretizzarsi attraverso diversi procedimenti, senza la necessità di chiederne giudizio di compatibilità. E’ invece evidente che si tratti, in buona sostanza, di un ampliamento, anzi, di un vero e proprio raddoppio del volume dei rifiuti”.
Secondo i rappresentanti del Comune di Grottaglie, ci sarebbero da considerare alcuni vincoli di natura paesaggistica: Area di rispetto dei boschi, Parco Terra delle Gravine e Strada a valenza paesaggistica. “Per non parlare del fatto che – continua Alabrese – nel caso si aumentassero i volumi in altezza, così come si intende dal progetto presentato da Linea Ambiente, ci sarebbe un ulteriore vincolo, considerata la normativa prevista dal Piano Aeroportuale di Grottaglie, redatto dall’Enac, in conformità con la vigente normativa internazionale, in materia di sicurezza dei voli. Per tutti questi motivi il parere del Comune di Grottaglie è negativo“.
Nella prossima riunione della Conferenza dei servizi dovrebbero giungere i chiarimenti chiesti dal Comune di Grottaglie, a cominciare dal parere dell’Enac. “Si è trattato, quindi, – conclude il sindaco Alabrese – di un incontro interlocutorio, visto il gran numero di osservazioni formulate dai partecipanti, che dovranno ricevere adeguate risposte prima di arrivare alla decisione finale sulla vicenda”.