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Riccardo Tisci, il tarantino alla corte di Givenchy

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Un milione e 200mila followers su instagram, un fatturato annuo a sei zeri, l’International Award come miglior stilista dell’anno assegnatogli dal Council of Fashion Designers of America nel 2013, amici e clienti del calibro di Beyoncé, Madonna, Rihanna, Naomi Campbell, Julia Roberts (scelta come testimonial d’eccezione per la campagna pubblicitaria P/E 2015), Donatella Versace, Kim Kardashian (che ha indossato uno spettacolare abito da sposa) e tanti, tanti altri. L’elenco sarebbe lunghissimo, ma mi fermo qui. Di chi sto parlando? Sono certa che qualcuno ha capito che sto parlando di Riccardo Tisci, un vero e proprio genio creativo del fashion system, che dal 2005 ha dato nuova vita, con con la sua anima gotica e visionaria, alla Maison francese Givenchy! Ma forse non tutti sanno, anzi quasi nessuno sa, che Riccardo Tisci è figlio della nostra terra: è un tarantino doc di cui dobbiamo esser assolutemente fieri!
Orfano di padre, ultimo di nove figli ed unico maschio, Riccardo Tisci vive in una realtà semplice fatta di grandi sacrifici e di impegno profondo. “Nella mia famiglia non c’era ricchezza, ma si respirava tanta felicità e serenità”, dirà Tisci al Financial Times. La madre, donna dalla forte tempra e dotata di grande cuore, lo spinge a credere in se stesso e a combattere per i suoi sogni. Per manternersi allo studio i lavori più umili non lo spaventano e quella sua creatività è lì pronta ad esplodere! Come tante famiglie del sud, anche la famiglia Tisci emigra al Nord. Qui i sacrifici continuano, ma forse c’è una maggiore, se pur piccola, possibilità che quel talento possa esprimersi. Ed è così: a soli 17 anni riesce ad entrare nella prestigiosa Central Saint Martins College of Art and Design di Londra per studiare moda e quando ritorna in Italia è pronto per iniziare la sua avventura.
La sua moda è contemporanea, trasversale capace di essere sociale :”vengo dalla strada – dichiara in un’intervista a Moda24 – e non lo dimentico. Nonostante i successi, rimango il Riccardo di sempre e con gli amici di sempre e alla strada continuo ad ispirarmi perché è il solo posto al mondo che mi fa respirare”. Non uno street style patinato, no, ma quello vero che si tocca con mano. Che belle le sue t-shirts “favelas” dedicate ai ragazzi brasiliani o la sua campagna a favore dei transessuali: “io conosco la difficoltà di chi è considerato diverso e non lo dimentico”.
La sua prima sfilata, dove la madre e le sorelle lo aiutano a realizzare i suoi abiti e diventano anche truccatrici e parrucchieri, è un successo mediatico potente: buyers e giornalisti lo adorano! Dopo poco, viene chiamato alla corte di Arnauld per dirigere una casa di moda iconica che ha bisogno di essere “scossa” ed approda alla Maison Givenchy, legata (da sempre) all’immagine di Audrey Hepburn . Ma Tisci dirà a Le Figarò: “Audrey Hepburn non è mai stata la mia storia. Anche se, in realtà, mi sento intimo con l’universo di Hubert de Givenchy, con il suo approccio avanguardista, la sua silhouette severa, quasi mascolina, e con la sua ossessione per il nero (…)”. Da allora, e sono passati dieci anni, il marchio Givenchy ha conosciuto un successo di vendite e di immagine senza precedenti. Riccardo Tisci è il simbolo della creatività più intensa e prorompente, è amato dalle guru della moda e del glamour, come la ex direttrice di Vogue Paris Carine Roitfeld o la potentissima e temutissima fashion editor Anne Wintour, piace alle stars di Hollywood, ma anche ai ragazzi di strada a cui sente ancora di appartenere. Impossibile rimanere indifferenti dinanzi alle sue creazioni: o le si odiano o le si amano ed io le amo follemente! Definirlo fashion designer è semplicemente riduttivo. Riccardo Tisci è un genio visionario della moda capace di creare uno stile moderno e ‘contaminato’ e di rivolgersi a target diversi tra loro, ma uniti dalla voglia di vivere.
Vi starete chiedendo se tutto questo straordinario successo abbia fatto assopire l’amore per la sua/nostra terra. Vi rispondo subito no! Le sue vacanze a Taranto e provincia con i parenti  (tra le foto in galleria, c’è la mamma con due sorelle) e gli amici di sempre sono raccontante sulla sua pagina Instagram con orgoglio e gioia, perché “io sono il Riccardo di sempre”.

(foto dal sito vogue.com)