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Retrospettiva di Winfred Gaul al Crac Puglia di Taranto

Pubblicato | da Redazione

Sabato 10 dicembre 2022, alle ore 18.00 al CRAC Puglia (Centro di Ricerca Arte Contemporanea) della Fondazione Rocco Spani Onlus avrà luogo l’inaugurazione della mostra retrospettiva del maestro Winfred Gaul (Düsseldorf, 1928 – Kaiserswerth, 2003) a cura di Alberto Zanchetta.

La mostra è promossa e organizzata dal CRAC Puglia, patrocinata da Comune di Taranto, Regione Puglia (Assessorato Cultura, Tutela e Sviluppo Delle Imprese Culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica) e Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e in collaborazione con istituzioni territoriali e nazionali, le associazioni Amica Sofia di Perugia, F@MU (Famiglie al Museo), Comitato per la Qualità della Vita, Ella, Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’UNESCO di Taranto, Associazione Marco Motolese, Associazione Contaminazioni, Amici dei Musei Taranto, Tarenti Cives, Ante Litteram, Gruppo Taranto e FAI delegazione di Taranto.

“La mostra -spiega una nota stampa – rappresenta la prima retrospettiva organizzata sul suolo nazionale per il ventennale dalla scomparsa dell’artista tedesco e raccoglie una significativa selezione delle opere della serie Recycling
1981-1997, nel solco della ricerca e della sperimentazione visiva, con opere realizzate attraverso il riciclo di vecchi cartoni. Winfred Gaul è stato protagonista della ricerca artistica in Germania e in Europa per tutta la seconda parte del Novecento e, nel corso degli anni, ha avuto importanti legami con il Belpaese, collaborando con alcune delle più affermate gallerie italiane. Attento e raffinato ricercatore, fondò la pittura analitica negli anni ’70 e diede un contributo decisivo allo sviluppo internazionale di questa corrente artistica.

Per l’occasione è stata realizzata, per le edizioni Peccolo di Livorno, una pubblicazione contenente una prefazione di Fabiano Marti, Assessore alla Cultura del Comune di Taranto; un’introduzione di Giovanna Tagliaferro, direttore della Fondazione Rocco Spani Onlus; testi critici di Alberto Zanchetta e di Roberto Lacarbonara; testimonianze dello stesso artista e di Roberto Peccolo. La pubblicazione è inoltre corredata da un ricco apparato iconografico. Nel periodo della mostra, oltre alle visite guidate, si terranno gli “Incontri d’esperienza” e si realizzeranno laboratori didattici con le scuole del territorio. La mostra resterà aperta sino al 30 gennaio 2023.