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Regione Puglia, è morto l’assessore Salvatore Negro

Pubblicato | da Redazione

E’ morto l’assessore regionale al Welfare Salvatore Negro. Era nato a Muro Leccese, laureato in Architettura, aveva 64 anni. Era ammalato da tempo, ma le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni. La notizia della sua scomparsa ha raggiunto via Capruzzi poco prima dell’inizio della seduta consiliare che il presidente Mario Loizzo ha immediatamente sospeso in segno di cordoglio. I lavori sono stati aggiornati alla seduta programmata venerdì 17, dove verranno trattati gli argomenti più urgenti tra quelli iscritti all’ordine del giorno della seduta odierna. La seduta sarà preceduta dalla commemorazione di Totò Negro i cui funerali si svolgeranno domani a Muro Leccese, comune in cui risiedeva e dove aveva ricoperto anche la carica di sindaco.

“Totò Negro era una bella persona, aperto, sensibile, di buon carattere, di rara umanità”: con sincera commozione, il presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo esprime il cordoglio per la scomparsa dell’assessore al welfare e consigliere regionale Salvatore Negro. “Mi rendo interprete del dolore dell’intera Assemblea e della vicinanza fraterna alla famiglia, per la scomparsa prematura di un collega e soprattutto amico, che nel suo impegno in Aula e in Assessorato non ha mai fatto mancare il contributo della sua professionalità, della competenza e della solidarietà al servizio della Puglia e dei Pugliesi”.

Nato il 2 gennaio 1953 a Muro Leccese (LE), dove risiedeva, “Totò” Negro ha iniziato la carriera politica nella Democrazia Cristiana, eletto nel 1980 nel Consiglio comunale della sua città, di cui è stato sindaco per due mandati, dal 1995 al 2004.
Il quinquennio successivo lo ha visto vicepresidente della Provincia di Lecce, fino al 2009. Nel 2010 ha avviato l’esperienza in Consiglio regionale, con l’elezione nelle liste dell’Unione di Centro. Fino al termine della legislatura ha presieduto il Gruppo consiliare, partecipando anche all’attività delle commissioni consiliari allo sviluppo economico ed ai servizi sociali. L’impegno in materia sociale è continuato nella decima legislatura regionale. Confermato nella circoscrizione di Lecce, nella lista I Popolari, ha assunto la responsabilità dell’Assessorato al welfare, benessere sociale e pari opportunità nella Giunta Emiliano.
Altri incarichi lo hanno visto componente del Consiglio dell’Ordine degli architetti di Lecce, di cui ha assunto la vicepresidenza dal 1989 al 1992, del Consiglio nazionale dell’Unione delle Province italiane (UPI) e del direttivo regionale dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci).