Piani Alti
Regione, Emiliano risolve il “rebus” Taranto
Due assessori dimissionari in pochi giorni. Potrebbe sembrare una sciagura politica, ma non per Michele Emiliano. Il primo a rimettere il mandato è stato qualche giorno fa Gianni Giannini.
Il Governatore aveva avocato a sè le deleghe ai Trasporti ed ai Lavori pubblici. Ieri è toccato a Mimmo Santorsola (Noi a sinistra). Ha restituito le deleghe.
Che succede adesso? Non ci sarà un vero e proprio valzer degli assessori, ma un balletto sì. Confermando le anticipazioni dei giorni scorsi, in giunta dovrebbero entrare Filippo Caracciolo (Pd) e Alfonso Pisicchio (La Puglia con Emiliano) i cui nomi circolavano da mesi.
Emiliano scioglie il “nodo” Taranto con un effetto domino che gli evita ‘l’incombenza’ di nominare un esterno donna in quota alla provincia ionica.
La casella del capoluogo ionico è rimasta vuota dopo le dimissioni di Gianni Liviano. A riempirla sarà, probabilmente, Michele Mazzarano di Massafra, capogruppo del Pd al quale il Governatore dovrebbe assegnare Cultura e Turismo affidati ad interm a Loredana Capone che tornerebbe così a gestire le sole Attività Produttive.
Dovrebbe restare in carica l’assessore Anna Maria Curcuruto che insieme alla Capone garantirebbe le quote rosa in giunta ed alla quale potrebbero essere affidate proprio le deleghe di Giannini. Oggi seduta del Consiglio regionale.