Salute
Referendum, domani sera Bonelli a Taranto per il Sì
Ultimi giorni della campagna referendaria prima del voto di domenica 17 aprile. Domani sera, 13 aprile 2016, i Verdi di Taranto hanno organizzato un’iniziativa pubblica che si terrà nella centralissima Piazza della Vittoria a partire dalle ore 20. A sostenere le ragioni del SI’ sarà Angelo Bonelli, esponente di spicco dei Verdi nazionali. All’iniziativa parteciperanno alcuni esponenti delle associazioni di Taranto che spiegheranno in maniera chiara perchè votare SI’.
Sono previsti gli interventi di Daniela Spera (presidente del Comitato Legamjonici e Portavoce del Comitato referendario per il Sì di Taranto), Alessandro Marescotti (presidente nazionale di Peacelink), Fabio Millarte (presidente del WWF Taranto), Vittoria Orlando e Giovanni Carbotti (Co-portavoci di Taranto Respira), Vincenzo Fornaro (Allevatore), Lina Ambrogi Melle (Consigliera comunale di Taranto).
“Siamo fermamente convinti – spiegano i Verdi di Taranto – che in questo Referendum ci siano tanti stimoli per un Paese che vuole uscire dal baratro e dal potere delle lobby. Il Sì rappresenta dunque non solo la risposta ad un quesito referendario ma ridà allo Stato la sovranità sui propri territori e sul mare. Riteniamo che concludere lo sfruttamento dei pozzi, allo scadere delle concessioni, garantisca il corretto smaltimento di queste piattaforme. Diversamente, di proroga in proroga, questi colossi metallici rimarrebbero vita natural durante nei nostri mari con grande impatto ambientale. In più siamo convinti che il Sì disincentiverebbe la ricerca spasmodica di giacimenti di queste compagnie per la quale viene utilizzata la famigerata tecnica dell’air gun, una vera propria apocalisse per la fauna marina e per l’economia ittica. Sosteniamo fortemente che la scarsa quantità di fossili, estratta nel sottosuolo italiano, potrebbe essere di gran lunga superata con l‘incentivazione delle energie rinnovabili e la mobilità sostenibile con conseguente creazione di migliaia di posti di lavoro e ricchezza per gli stessi cittadini”.
La campagna referendaria si è svolta molto sui social media. Su Facebook, ad esempio, sono nati molti gruppi a sostegno delle posizioni in campo. Tra i più seguiti a Taranto e in Puglia c’è “Vota Sì per fermare le trivelle – Puglia“. Il gruppo è stato costituito da Luigi Boccuni (da anni impegnato in iniziative in difesa dell’ambiente) e in pochi giorni ha raggiunto quasi 13mila iscritti.