Piani Alti
Referendum costituzionale, Spataro nella sua Taranto per dire NO
“Il Referendum Costituzionale che si celebrerà il prossimo ottobre rappresenta un passaggio fondamentale per la nostra democrazia. E’ in gioco la rappresentanza dei cittadini nelle istituzioni e la loro capacità di incidere sulle scelte del Governo”.
Il Comitato per il NO (presumbilmente si voterà domenica 2 ottobre) annuncia così l’arrivo a Taranto di Armando Spataro, magistrato tarantino oggi procuratore Capo a Torino.
Anche a Taranto le organizzazioni che hanno promosso la costituzione del Comitato per il NO stanno lavorando per informare la cittadinanza sui “pericoli della riforma”. Sabato 25 giugno, alle 17:30, nel salone Salone di Rappresentanza della Provincia. Interverrà il magistrato Armando Spataro, intervistato da Mimmo Mazza, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno.
Nato e cresciuto a Taranto, Spataro nel corso della sua carriera si è occupato di alcune delle vicende più delicate della nostra storia recente: dal terrorismo politico alla criminalità mafiosa; da “Mani Pulite” al sequestro di Abu Omar. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino, Armando Spataro è fra i promotori del Comitato nazionale per il NO alla riforma costituzionale. Anche in questa occasione, ha difeso il diritto/dovere dei magistrati di schierarsi su una materia tanto importante, “ricordando quanto avvenne nel gennaio del 2005 e del 2010, in occasione delle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario, allorché tutti i magistrati italiani vi parteciparono stringendo in mano, ben visibile, una copia della Costituzione, quel pezzo di carta – disse Calamandrei – che non va lasciato cadere inerte al suolo”.
L’appuntamento con Armando Spataro è il primo di una serie di eventi che nel corso dei prossimi mesi il Comitato per il NO della provincia ionica metterà in campo per sensibilizzare i cittadini in vista del referendum di ottobre.