Sul Pezzo
Reddito di dignità, 1060 tarantini attendono risposta. Il Comune: colpa della Regione
Un migliaio di domande, solo nel capoluogo ionico, ancora in atesa di risposta. Secondo il Comune di Taranto la colpa è della Regione Puglia. Red significa Reddito di Dignità, è la variabile concreta, in salsa pugliese, del più noto reddito di cittadinanza (per adesso teorico). Comunque si tratta una forma di sostegno messa a disposizione delle famiglie in difficoltà economiche, dunque va onorata dalla burocrazia, vigilata dalla politica, assicurata da chi governa la Puglia e ha fatto di tutto per proporla ed approvarla. Ma la macchina è lenta, anche troppo.
“Le istanze red – afferma l’assessore del Comune di Taranto, Simona Scarpati – presentate dal 1 dicembre 2017 al 30 aprile 2018, per il tramite del portale internet sistema puglia, sono 1060. La piattaforma dedicata alle attività di competenza dell’ambito territoriale di Taranto ha consentito di poter effettuare unicamente le istruttorie relative alla prima fase di controllo per le pratiche REI. Come direzione ed assessorato al welfare abbiamo prontamente rappresentato alla Regione Puglia la necessità di poter esser messi in condizione di lavorare le pratiche RED 2018, anche al fine di contenere il più possibile il flusso di richieste dei cittadini agli uffici comunali. Inizialmente la Regione Puglia comunicava che a partire dal 3 aprile sarebbe stata messa a disposizione ogni informazione per le pratiche red 2018 sulla piattaforma regionale. Il che non si è mai verificato”.
“Allo stato – prosegue l’assessore Scarpati – atteso il notevole intervallo temporale intercorso ed il crescente numero di domande, abbiamo nuovamente sollecitato gli uffici regionali con nostra nota del 4 maggio u.s, a provvedere tempestivamente alla istruttoria di competenza regionale. Questo disguido, non imputabile in alcun modo agli uffici comunali, sta purtroppo generando non pochi problemi nei rapporti con l’utenza ed i caf. Ci auguriamo che, quanto prima, la Regione Puglia provveda a rendere operativa la piattaforma per la lavorazione del red 2018 e mettere gli uffici comunali nelle condizioni di fornire risposte concrete ai cittadini”.
Red (leggi cos’è)