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Quel Sessantotto di 50 anni fa, ne parla Boato

Pubblicato | da Redazione
Arriva a Trento nel 1963, dove fonda il Gruppo Democratico  Intesa Universitaria Triestina, di cui fa parte anche Renato Curcio. È una strana figura di contestatore: veste in giacca e cravatta e va ogni giorno a messa. Partecipa a tutte le maggiori occupazioni avvenute in Facoltà dal 1966 al 1968 e dirà: “Il nostro obiettivo è esportare la rivoluzione nelle fabbriche”.
Grande oratore, fin dai cortei degli anni ’70. Esperto di regolamenti parlamentari, da deputato radicale, nel 1981, col governo Cossiga,  partecipò al famoso ostruzionismo contro il fermo prolungato di polizia e detiene il record del più lungo discorso della storia parlamentare italiana.  La settimana dopo la presidente della Camera, Nilde Iotti, con i gruppi parlamentari della maggioranza con un colpo di mano decisero di porre un limite agli interventi dei parlamentari.
MARCO BOATO: Politico, Sociologo, Docente Universitario, Ex Lotta Continua e DP. Nel 1979 e 1983 Deputato con il Partito Radicale, nel 1987 Senatore con il gruppo Federalista Europeo, nel 1992 Deputato con i Verdi, nel 1996 Deputato con l’Ulivo, nel 2001 Deputato con il Girasole, nel 2006 Deputato con i Verdi, nel 2008 Prc.
 L’Associazione Culturale “Il Borgo di Taranto”, a 50 anni dal ’68, organizza l’incontro con Marco Boato, autore  del libro “IL LUNGO ’68 IN ITALIA E NEL MONDO”.
Appuntamento LUNEDÌ 12 NOVEMBRE 2018,  ORE 17, AULA  MAGNA DELL’UNIVERSITÀ – VIA DUOMO 259 – TARANTO