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“Quel mercato va spostato!”

Pubblicato | da Redazione

“Apprendiamo dagli organi di stampa che il Consiglio comunale di Taranto starebbe per deliberare una proposta di “riqualificazione” della cosiddetta area mercatale di via Lucania. Sempre dalla stampa apprendiamo che l’intervento prevederebbe che l’area in questione, in cui da decenni sono stabilmente occupate in modo precario alcune strade e relativi marciapiedi con i banchi di decine di operatori commerciali, sia confermata definitivamente come area mercatale stabile benché tipizzata urbanisticamente non già appunto come area mercatale bensì come semplice strada pubblica”.

Gli architetti di Taranto dicono no. E dicono ovviamente cosa, secondo loro, andrebbe invece fatto. “Sempre dalla stampa si evince che l’area mercatale, già contigua ad un edificio scolastico, dopo l’intervento di “riqualificazione“ occuperebbe finanche ulteriore spazio a svantaggio proprio delle attività scolastiche, già rese complesse proprio per la presenza di un’attività non propriamente con esse compatibile”-

A tale proposito, “l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Taranto ritiene che l’area in questione, sebbene da anni presente nel quartiere e sebbene a servizio della comunità, non abbia avuto mai le minime condizioni per essere adibita a spazio mercatale né potrebbe averle anche dopo un doveroso intervento di riqualificazione atteso da anni di strade e marciapiedi. Il mercato infatti necessiterebbe di essere trasferito in altro luogo del quartiere, magari provando anche a riprendere ragionamenti già formulati nel passato con gli operatori del settore, in quanto non si presta minimamente alle esigenze di un moderno e funzionale mercato rionale, non avendone spazi, caratteristiche strutturali, architettoniche ed igienico sanitarie. Inoltre la presenza dei banchi del mercato a ridosso di vari edifici per civile abitazione e dei relativi marciapiedi antistanti contribuisce sensibilmente a fare perdere valore di immagine e conseguentemente commerciale agli immobili ed all’intera zona, penalizzando così i residenti ed i proprietari degli stessi”,

Insomma, meglio spostarlo che blindare per smepre un’area che invece andrebbe rianimata dal punto di vista urbanistico. “Il mercato in questione, occupando da decenni un’area destinata dal vigente PRG a strada pubblica, quindi a servizi primari, non ha consentito un regolare sviluppo e completamento degli isolati in questione a tutto svantaggio della qualità urbana complessiva. Pertanto si ritiene che si debbano ricercare soluzioni alternative per l’allocazione del mercato di Via Lucania, riqualificando definitivamente l’area in questione a vantaggio dei cittadini residenti, dell’intero quartiere e soprattutto dei titolari delle attività commerciali presenti nel mercato” L’Ordine degli Architetti, presieduto da Massimo Prontera, chiede quindi all’Amministrazione comunale di Taranto di procedere ad un “confronto con tutti gli attori sociali coinvolti, in primis con la categoria professionale da noi rappresentata per verificare tutte le possibilità perché possano convivano i diritti dei commercianti e dei cittadini residenti con il diritto di una città e di un quartiere in particolare di dotarsi di un mercato finalmente funzionale recuperando la qualità urbana ed abitativa di una importante parte di città. E di istituire un tavolo tecnico di confronto permanente per verificare lo stato di tutte le aree mercatali cittadine al fine di porre in essere tutte le strategie e le azioni utili per riqualificare le varie aree commerciali interessate”.