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Quei topolini nel regno di Hamelin

Pubblicato | da Redazione

«Un topo… due topi… tre topi, son troppi, son tanti. Arrivano a branchi. Si son dati convegno nel regno di Hamelin…».

C’è un patto segreto tra il Signore dei topi e il Re della città di Hamelin. I topi sono ingordi di cibo e il Re di monete d’oro. Per questo è avvenuta la grande e terribile invasione… La tranquilla città di Hamelin è governata da gente avida e corrotta, pronta a sacrificare la città per arricchirsi. I topi son dappertutto: nei letti e sui soffitti, nei cassetti e sui piatti; il cuoco li trova in cima alla torta, le lavandaie in mezzo al bucato. La città cade in rovina… la peste dilaga”.

 

Per la undicesima stagione di “favole&TAmburi”, domenica 7 aprile, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda al quartiere Tamburi, va in scena “Un topo… due topi… tre topi. Un treno per Hamelin” di Claudio Casadio, Giampiero Pizzol, Marina Allegri, regia Claudio Casadio, con Mariolina Coppola, Maurizio Casali, James Foschi, scene Maurizio Bercini, musiche Gianni Perinelli, produzione Accademia Perduta / Romagna Teatri. Durata 60 minuti (età consigliata: dai 3 anni). Biglietto 5 euro. Info e prenotazioni 099.4725780 – 366.3473430.

“La figlia del Re, ignara di tutto, supplica il padre di trovare una soluzione. Si affiggono bandi e giungono, come in una fiera, Imbonitori, Inventori, Ammazzaratti… ma tutto è inutile. Solo il suono del flauto fatato può riportare la speranza su Hamelin. Ma il magico Pifferaio, per catturare l’enorme Capo dei topi, ha bisogno dell’aiuto dei bambini. Sette di loro, come le sette note del suo flauto, potranno finalmente liberare la città per sempre. E, alla fine, nella gabbia da circo, resterà l’esemplare più raro di tutta la razza topesca che i tre attori girovaghi condurranno sulle piazze, narrando ogni volta, al suono della fisarmonica, l’antica e affascinante leggenda del Pifferaio di Hamelin.

Accademia Perduta -Romagna Teatri
(foto concessa dal Crest)

Non solo una fiaba, dunque, ma un gioco di rime, di musica e di teatro che coinvolge gli spettatori come avveniva un tempo su tutte le piazze dove la realtà si mescolava alla fantasia. Uno spettacolo magico e divertente che conduce il pubblico dei bambini ad una riflessione profonda sull’importanza dell’onestà di chi governa un paese. Gli attori, accompagnati in scena da musiche eseguite dal vivo, danno vita ad innumerevoli personaggi in una scenografia che, come una scatola magica, si trasforma, dando vita a suggestive ambientazioni e continue sorprese.

 

Accademia Perduta / Romagna Teatri

Già Teatro stabile di innovazione oggi riconosciuto dal MiBACT come Centro di produzione teatrale di sperimentazione e di teatro per l’infanzia e la gioventù, nasce nel 1982 come compagnia di teatro ragazzi per iniziativa di un gruppo di attori (Ruggero Sintoni e Claudio Casadio). Si presenta come “network privato” con vocazione pubblica per la produzione, la programmazione, la formazione, la ricerca e la progettazione teatrale in partnership con altre compagnie emiliano-romagnole (Cà Luogo D’Arte, Il Baule Volante, Tanti Così Progetti) e con gli enti locali del territorio romagnolo: la peculiarità che caratterizza tale rete è la creazione e lo sviluppo di “nuovi” pubblici. Da alcuni anni affianca alla produzione di teatro ragazzi, in cui riveste un ruolo di primo piano a livello internazionale, l’attività nella prosa (grazie alla collaborazione anche con Massimo Carlotto e Claudio Fava), privilegiando poetiche contemporanee e tematiche d’attualità. Oltre realizzare attività laboratoriali e percorsi con le scuole e a curare l’ospitalità e le rassegne nei teatri romagnoli, fa circuitare i propri spettacoli anche all’estero partecipando con successo a celeberrimi festival di teatro ragazzi. La undicesima stagione di “favole&TAmburi” è parte di “Heroes”, progetto artistico triennale 2017/19 di Crest e associazione culturale “Tra il dire e il fare” di Ruvo.